Raid russi sui civili in Ucraina, Macron promette più armi a Kiev: “Mosca cerca di spezzarvi col terrore”
Il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron ha “parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito al doppio attacco russo in pieno giorno contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, che ha causato un numero elevatissimo di vittime civili” e gli ha ”espresso il nostro orrore e la nostra commozione”.
Su ‘X’, Macron ha scritto che “con questi attacchi e quelli di questa settimana contro Kiev, la Russia continua e intensifica il crimine della sua aggressione. Prendendo di mira sistematicamente i civili e scegliendo l’intimidazione e l’escalation, la Russia probabilmente cerca di proiettare la propria forza, ma soprattutto rivela un’ammissione di debolezza”.
Macron ha aggiunto che ”in questo contesto, è fondamentale fornire all’Ucraina tutti i mezzi necessari per difendere i propri cieli e contrastare questa aggressione. Ho annunciato al presidente Zelensky il rafforzamento del nostro sostegno, con la fornitura di intercettori e la prosecuzione della nostra cooperazione a seguito della riunione di lancio della Coalizione antimissile tenutasi a Parigi lo scorso 13 luglio e della lettera d’intenti firmata il 17 novembre 2025. E’ essenziale che anche tutti i paesi che ne hanno la possibilità si uniscano a questo sforzo. Dobbiamo inoltre continuare ad aumentare la pressione sulla Russia finché essa si rifiuterà di cessare le ostilità e di raggiungere la pace”.
Con Zelensky, Macron ha detto che è “anche stato fatto il punto, in vista della riunione della Coalizione dei Volontari che si terrà questo lunedì, sulla nostra mobilitazione per realizzare questa pace a cui il popolo ucraino aspira legittimamente, nel rispetto dei suoi diritti e con tutte le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per il nostro continente. La Russia cerca di spezzare l’Ucraina con il terrore: non ci riuscirà. Uniti all’Ucraina, faremo in modo che la legge e la giustizia prevalgano sulla forza”.

