Mosca torna ad esortare i diplomatici e gli stranieri presenti a Kiev a lasciare la città, avvertendo che le sue forze continueranno a sferrare “massicci attacchi di rappresaglia” contro la capitale ucraina. Il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato in un comunicato di aver “ribadito” al corpo diplomatico l’avvertimento che invita “i cittadini stranieri e i diplomatici presenti a Kiev a lasciare la città”.
“La responsabilità di eventuali conseguenze negative ricade interamente su coloro che ignorano questo avvertimento”, ha aggiunto il ministero, sottolineando che “le forze armate russe continueranno a sferrare massicci attacchi di rappresaglia” contro “obiettivi militari a Kiev e in altre città ucraine”.
La capitale ucraina è stata particolarmente presa di mira nelle ultime settimane. Ieri il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha definito la situazione “estremamente drammatica”, e accusato Mosca di “devastare”la città colpendo sistematicamente le sue infrastrutture e la logistica”.


