Vertice in Florida, Trump: "Penso che Putin e Zelensky vogliano un accordo". Europei coinvolti nelle garanzie di sicurezza - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 20:22

Vertice in Florida, Trump: "Penso che Putin e Zelensky vogliano un accordo". Europei coinvolti nelle garanzie di sicurezza

Ieri il presidente ucraino ha anche avuto una conference call con i leader europei che hanno garantito il loro pieno sostegno ai suoi sforzi di pace

di Arianna Conti

Europei coinvolti nelle garanzie di sicurezza

Donald Trump ha assicurato che l'Ucraina avrà "forti" garanzie di sicurezza in caso di un piano di pace e coinvolgeranno l'Europa. Lo ha detto lo stesso presidente americano. Dopo aver definito "stupida" la domanda di un giornalista sulle garanzie di sicurezza in un accordo di pace, Trump ha risposto: "Ci sarà un accordo di sicurezza. Sarà un accordo solido. La nazioni europee sono coinvolte in questo". 

Trump: "Penso che Putin e Zelensky vogliano un accordo"

"Penso che tutti e due i presidenti", Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, "vogliano fare un accordo". Lo ha detto Donald Trump. 

Telefonata Trump-Putin

"Ho appena avuto una telefonata costruttiva con Vladimir Putin". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth poco prima di incontrare Volodymyr Zelensky in Florida. "Ho appena avuta una buona e costruttiva telefonata con il presidente Putin prima del mio incontro con il presidente Zelensky", ha detto Trump. L'incontro con il leader ucraino "si terrà nella principale sala da pranzo di Mar-a-Lago", ha osservato Trump.

Kiev: "Da Zelensky e Trump dichiarazione congiunta per le Forze armate ucraine"

Volodymyr Zelensky e Donald Trump diffonderanno una dichiarazione congiunta per le Forze armate ucraine prima dei colloqui, previsti alle 19 italiane a Mar-a-Lago in Florida. Lo riferisce il portavoce del presidente ucraino, Serhii Nykyforov, ripreso da Rbc Ukraine. 

Mosca: "Serve una decisione coraggiosa sul Donbass"

La fine delle ostilità in Ucraina è possibile se Kiev prenderà una decisione coraggiosa sul Donbass, in linea con gli accordi russo-americani. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov durante un briefing a seguito di un colloquio tra i leader russo e americano Vladimir Putin e Donald Trump. Lo riporta la Tass. "Per porre fine definitivamente (alle ostilità), Kiev deve, prima di tutto, prendere una decisione politica coraggiosa e responsabile, in linea con il lavoro svolto attraverso il canale russo-americano", ha affermato.

Vertice Zelensky-Trump sul piano di pace: “Spero in colloqui costruttivi, ma Putin non si ferma”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Florida per incontrare il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel tentativo di ottenere il suo sostegno a una nuova iniziativa diplomatica per porre fine alla guerra con la Russia, in corso da quasi quattro anni. Il piano in 20 punti, frutto di settimane di intensi negoziati tra Washington e Kiev, non ha ottenuto l’approvazione di Mosca. Il faccia a faccia in Florida arriva inoltre all’indomani di un massiccio attacco russo con missili e droni contro Kiev.

L'incontro, ospitato da Trump nella sua lussuosa residenza di Mar-a-Lago, sarà il primo incontro di persona tra i due da ottobre, quando il presidente degli Stati Uniti si rifiutò di accogliere la richiesta di Zelensky di missili Tomahawk a lungo raggio.

Durante una sosta in Canada sabato, Zelensky ha affermato di sperare che i colloqui siano "molto costruttivi" e ha aggiunto che il leader russo Vladimir Putin ha mostrato le sue carte con l'ultimo assalto alla capitale ucraina. Il governo canadese dopo i colloqui si è impegnato a sostenere la ricostruzione in Ucraina con un ulteriore finanziamento di 1,8miliardi di dollari. "Questo attacco è, ancora una volta, la risposta della Russia ai nostri sforzi di pace. E questo ha davvero dimostrato che Putin non vuole la pace", ha affermato Zelensky - Gli europei promettono sostegno". Nella giornata di ieri, il presidente ucraino ha anche avuto una conference call con i leader europei che, secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, hanno garantito il loro pieno sostegno ai suoi sforzi di pace.

La Russia ha accusato l'Ucraina e i suoi sostenitori europei di aver tentato di "silurare" un precedente piano mediato dagli Stati Uniti per porre fine ai combattimenti. I leader dell'UE Ursula von der Leyen e Antonio Costa, che hanno partecipato alla conference call, ribadendo che il sostegno dell'Unione Europea all'Ucraina non verrà mai meno e hanno promesso di continuare a fare pressione sul Cremlino affinché si arrivi a un accordo.Trump finora non si è pronunciato sulla nuova proposta di pace. Zelensky "non ha nulla finché non lo approvo", ha dichiarato il presidente in un'intervista a Politico venerdì.

I colloqui riguarderanno un piano che porrebbe fine alla guerra lungo le attuali linee del fronte e potrebbe richiedere all'Ucraina di ritirare le truppe da est, consentendo la creazione di zone cuscinetto smilitarizzate.In quanto tale, contiene il riconoscimento più esplicito da parte di Kiev di possibili concessioni territoriali, ma non prevede il ritiro dell'Ucraina dal 20% della regione orientale di Donetsk che ancora controlla, la principale richiesta territoriale della Russia.

Trump ha fatto della fine delle guerre in Ucraina e a Gaza il fulcro del suo autoproclamato secondo mandato da "presidente di pace". Ma la guerra in Ucraina si è rivelata, per sua stessa ammissione, molto più dura del previsto, e il presidente ha ripetutamente espresso la sua frustrazione nei confronti di entrambe le parti per non essere riuscite a garantire una tregua.

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