Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
La Lega Nord si schiera al fianco del presidente ucraino Yanukovic e della Russia di Putin. “In Ucraina ci sono un governo e un Parlamento democraticamente eletti e quindi non so fino a che punto siano giustificate queste violenze di piazza. Non ci sono dubbi, hanno ragione la Russia e il presidente Yanukovic. Non si cambiano i governi con moti di piazza ma con le elezioni”, spiega ad Affaritaliani.it Francesco Speroni, capodelegazione del Carroccio al Parlamento europeo. Che poi aggiunge: “Immaginiamo che Renzi o Letta non piacciano e migliaia di italiani andassero a protestare davanti a Palazzo Chigi come stanno facendo a Kiev. Che cosa farebbe il premier italiano? Manderebbe la polizia come sta facendo il governo ucraino. Semplice”. E le sanzioni minacciate dall’Ue? “L’Unione europea non dovrebbe intervenire nelle questioni interne di un paese sovrano“.
