Il presidente della prossima Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha inviato oggi al presidente del Consiglio Matteo Renzi, in quanto presidente di turno del Consiglio Ue, la lista dei Commissari designati dai 28. I prossimi passi sono ora l’approvazione da parte del Consiglio, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei nomi e successivamente l’annuncio, da parte di Juncker, dell’assegnazione dei portafogli, a meta’ della prossima settimana. Il Parlamento europeo dovra’ poi dare il suo via libera dopo le audizioni di tutti i Commissari, del presidente stesso e dell’Alto rappresentante per la Politica estera. Dopo l’ok del Parlamento, il Consiglio europeo (i 28 capi di Stato e di governo) formalizzeranno la decisione: il tutto deve avvenire in tempo per l’entrata in vigore della nuova Commissione il primo novembre prossimo.
Dei 28 candidati alla composizione del prossimo collegio di commissari, 9 sono donne: oltre all’alto rappresentante Federica Mogherini, gia’ designata dal Consiglio nella riunione dei capi di Stato e di governo di sabato scorso, ci sono infatti la polacca Elzbieta Benkowska, la slovena Alenka Bratusek, la romena Corina Cretu, la bulgara Kristalina Georgieva, la ceca Vera Jourova, la svedese Cecilia Malmstrom, la belga Marianne Thyssen, la danese Margrethe Vestager. Anche nella precedente Commissione guidata da Jose’ Manuel Barroso la rappresentanza femminile era pari a un terzo e questa quota minima era stata fissata dal presidente del Parlamento Martin Schulz come condizione necessaria per l’approvazione del prossimo esecutivo da parte di Strasburgo. Ora si attende di sapere, la prossima settimana, come il presidente Juncker intende ripartire i portafogli, ma come ha sottolineato la sua portavoce Natasha Berthaud “prima del via libera del Consiglio alla lista non puo’ essere decisa nessuna attribuzione”.

