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Usa, l’economia riparte e crescono i posti di lavoro

Usa, l'economia riparte e crescono i posti di lavoro

L’economia americana, nonostante livelli di contagio da Omicron significativi (ma non così significativi come si temeva) ed un’inflazione alta, sta reagendo con grande forza. E fra gli indicatori di questa ripresa la crescita dell’occupazione e il conseguente tasso di disoccupazione. A gennaio gli Stati Uniti hanno creato 467.000 posti di lavoro, dopo alcuni mesi non in linea con le aspettative. Il tasso di disoccupazione è salito di un decimo, dal 3,9% di dicembre al 4%, secondo quanto dichiarato dal Dipartimento del Lavoro. Così come in altre parti del mondo la più contagiosa, ma meno letale Omicron ,ha impattato sulle economie in maniera differente rispetto agli  inizi della pandemia. Pur con milioni di contagiati costretti alle quarantene non si sono ripetuti i drammatici lockdown generalizzati e le chiusure di locali o attività di diverso genere. E questo negli Stati Uniti ha significato ripresa economica.

Usa, con Omicron oltre 800000 contagi al giorno

I dati sulla disoccupazione del Dipartimento del Lavoro fanno riferimento a gennaio  quando la pandemia provocata dalla nuova variante faceva registrare oltre 800.000 contagi al giorno. Il Census Bureau nel suo più recente sondaggio ha registrato che, dalla fine di dicembre all’inizio di gennaio, ben 14 milioni di americani non si sono presentati al lavoro perchè o avevano il Covid-19, o stavano curando qualche familiare o si trovavano in quarantena per essere entrati in contatto con positivi. Ma,in ogni caso, la ripresa americana sta continuando a luci ed ombre. Da un lato i contagi stanno leggermente diminuendo ma dall’altro l’inflazione ha ormai raggiunto il 7%, il dato più alto dagli ultimi 40 anni. Proprio per frenare il trend la Federal Reserve ha annunciato che intende, nell’arco dell’anno aumentare in modo graduale i tassi di interesse. Tassi di interesse che ora sono allo 0%.

Usa , prevista un'occupazione ancora in crescita

Gli ultimi dati, secondo gli osservatori, non sono però completamente realistici del trend in quanto rilevano un periodo dell’anno in cui molti lavoratori assunti a tempo per le festività natalizie vengono lasciati a casa.In ogni modo gli osservatori economici sono convinti che il mercato del lavoro manterrà la sua crescita anche nei prossimi mesi. Alla Reuters il presidente della Fed di St.Louis ha previsto che il tasso di disoccupazione scenderà al di sotto del 3% quest'anno, una soglia vista soltanto agli inizi degli anni ’50. La verità è che l’economia americana e il mercato del lavoro in questo momento stanno entrambi crescendo.L’economia statunitense è ripartita dopo la pandemia e ha ripreso vigore negli ultimi tre mesi del 2021 crescendo del 5,7%, il progresso più vigoroso dal 1984, e questo fa ben sperare tutte le economie del mondo.

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