Finalmente Donald Trump, un Trump preoccupato e nervoso, dopo tanti giorni in cui ha sempre cercato di considerare il Covid-19 né più né meno come un’influenza, questa notte(ora americana) ha parlato alla nazione prendendo coscienza del problema. Questo forse anche sulla scia di due fatti nuovi.
Trump parla alla nazione sul Coronavirus
Il primo per i contagi che hanno raggiunto in Usa la cifra di 1300 con 31 vittime.
Secondo, per le dichiarazioni dell’OMS ‘ non si tratta più di una epidemia ma di una vera e propria pandemia.Siamo preoccupati per il livello allarmante di propagazione del virus e per il livello altrettanto allarmante della non azione delle nazioni’ ha dichiarato Tedros Ghebreyesus, direttore generale.
La Borsa americana, a queste dichiarazioni, è entrata nella fase ribassista dell’Orso, chiudendo un’altra giornata da dimenticare. Il Dow Jones è sceso di quasi il 6% con un ribasso di circa il 20% rispetto al massimo raggiunto il 12 febbraio.
L’ultima volta che i mercati hanno vissuto la fase ribassista fu nella crisi finanziaria di oltre 10 anni fa, ma una simile velocità di discesa, si vide solo nel drammatico 1929.
Stesso trend per lo Standard & Poor 500, il listino delle 500 più grande società quotate ha lasciato sul terreno un 3% dopo il 4,6% dello scorso mercoledì.
Trump parla alla nazione sul Coronavirus
Ma cosa ha detto il Presidente. Innanzitutto ha annunciato la sospensione da venerdì dei voli dall’Europa e non dal Regno Unito per un periodo di trenta giorni.’ Una risposta ‘senza precedenti’ ha detto Trump ‘ per riuscire a contenere l’orribile infezione’. Rimarranno bloccati i voli per la Cina,’anche se -ha detto il presidente -lì la situazione sta migliorando’.
Trump ha poi annunciato misure d’emergenza per cittadini e piccoli esercizi. A proposito della Borsa, Trump, che ha incontrato i banchieri di Wall Street ha annunciato che sono in cantiere diverse misure di stimolo all’economia . ‘Abbiamo destinato 8,5 milioni di dollari per gli studi sul vaccino e per attrezzare personale e strutture alla nuova emergenza. I testing stanno ormai per esser distribuiti in ogni presidio sanitario’. Questa un’emergenza sanitaria e non finanziaria. La nostra economia è forte come non mai’.
‘Il virus -ha dichiarato il Presidente- è pericoloso per le persone in età avanzata. Devono stare attente e muoversi solo se non ne possono fare a meno’.‘ Lo batteremo-ha concluso il tycoon- perché abbiamo un’economia forte, la migliore sanità del mondo e siamo una nazione e una grande famiglia’.
Prima ancora delle dichiarazioni di Trump l’America sembra aver già preso coscienza del rischio. I 31 morti, 24 nello Stato di Washington, tre in California, due in Florida, uno nel New Jersey e in North Dakota hanno imposto a tutti estrema attenzione.
Molte università hanno chiuso, come Harvard, la Berkeley in California e l’Università dell’Ohio.
Andrew Cuomo, Governatore di New York, ha creato un’area di contenzione del virus in un’area di focolaio di un km e mezzo a La Rochelle. La Guardia Nazionale in questa area sta aiutando le persone contagiate in quarantena.
Senza alcun decreto sono stati cancellati grandi eventi come la sfilata per il Saint Patrick’s Day, la prima volta dopo 258 anni. Sospeso pure il più famoso festival di musica del mondo, il Coachella in California per ottobre.
E non è che l’inizio. L’elemento positivo è che finalmente anche il Presidente ha preso coscienza della gravità del problema che è ’10 volte più letale dell’influenza’ come ha detto più il direttore del Dipartimento Nazionale di Malattie Infettive, Anthony Fauci.

