Fino a sabato mattina era il sesto artista maschile più ascoltato in Italia su Spotify, alle spalle di Marracash e davanti a Olly. Oltre un milione di follower su Instagram, milioni di ascolti e il primo tour nei palazzetti in corso. Da domenica, invece, Antonio Hueber, 26 anni, nato a Padova e conosciuto dal pubblico come Tony Boy, si trova nel carcere milanese di San Vittore. La Polizia di Stato, durante una perquisizione nel suo appartamento a Milano, ha trovato cocaina, hashish e marijuana, oltre a una pistola calibro 6.35 con la matricola abrasa, sette cartucce nel caricatore e altre 41 munizioni conservate nell’abitazione. Il rapper è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina. Contestazioni che dovranno ora essere vagliate dall’autorità giudiziaria.
Il suv fermo all’alba: scatta il controllo
L’arresto nasce da un intervento di routine. Erano circa le 5.10 di sabato 22 agosto quando una Volante dell’Ufficio prevenzione generale ha notato un suv fermo in piazza Ferravilla, nella zona tra corso Monforte e Città Studi. A bordo c’erano Hueber e un amico di 32 anni, cittadino sudanese già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga.
Alla richiesta di mostrare i documenti, i due avrebbero inizialmente spiegato di averli lasciati nell’appartamento. Una volta entrati nel cortile dello stabile, però, avrebbero chiuso il cancello lasciando fuori gli agenti. Poco dopo, affacciandosi dal balcone, avrebbero fornito una versione diversa: i documenti, hanno detto, erano rimasti nell’auto. Nel veicolo i poliziotti hanno trovato un involucro di cocaina, e da lì la perquisizione si è estesa all’appartamento.
Droga, munizioni e la pistola con la matricola cancellata
La successiva perquisizione porta al ritrovamento delle sostanze stupefacenti e soprattutto dell’arma. Nell’appartamento vengono sequestrate cocaina, hashish e marijuana, insieme alla pistola calibro 6.35 con numero di matricola abraso. Nel caricatore ci sono sette cartucce, mentre altre 41 munizioni vengono trovate all’interno della casa. Un elemento, quello dell’arma clandestina, che rende più pesante il quadro contestato al 26enne e che si affianca all’accusa relativa alla detenzione della droga con finalità di spaccio.
La perquisizione finisce sui social: “Ho 15 sbirri in casa”
Durante l’operazione Hueber prende il telefono e avvia una diretta sui social. “Ho 15 sbirri in casa e stanno perquisendo tutto. Dov’è sto mandato?”, dice davanti allo smartphone. Quando gli viene chiesto di interrompere la registrazione replica: “Mi riprendo da solo e non sto riprendendo voi, ma non ho capito perché siete a casa mia”. Nelle immagini, tuttavia, sarebbero comparsi anche volti e voci dei poliziotti impegnati nella perquisizione, ed è per questo che alle accuse principali si è aggiunta una denuncia per trattamento illecito dei dati, insieme a quelle per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Chi è Tony Boy
L’arresto arriva nel momento di maggiore esposizione della carriera di Tony Boy. Nato a Padova nel settembre del 1999, da padre italiano e madre di origini ceche, Hueber comincia a fare musica nel 2014, quando è ancora adolescente. Il debutto ufficiale arriva nel 2018 con il singolo Adesso, mentre il primo salto di popolarità risale all’anno successivo con l’EP Non c’è futuro. Da quel momento la crescita è progressiva: prima il pubblico della scena rap, poi le classifiche nazionali, infine i grandi spazi. Nel giro di pochi anni Tony Boy è passato dai club ai palazzetti, diventando uno dei nomi più ascoltati della nuova generazione hip hop italiana.
Cos’è l’Emo rap
La musica di Tony Boy viene generalmente inserita nell’area dell’emo rap, una contaminazione che unisce le sonorità dell’hip hop a temi più introspettivi: relazioni finite, fragilità, disagio personale, solitudine e racconto di sé. Più confessione che ostentazione, con testi costruiti attorno a emozioni e inquietudini personali. Una formula che ha trovato un pubblico soprattutto tra i giovanissimi e che ha accompagnato la crescita del rapper fino ai numeri attuali.
Dal 2023 ha pubblicato quattro album: Umile, Nostalgia (Export), Uforia e Trauma, uscito nel gennaio 2026. Proprio quest’ultimo segna una scelta particolare: nessun featuring, nonostante le collaborazioni siano diventate negli anni uno degli strumenti più utilizzati nel rap per ampliare pubblico e ascolti. In precedenza Tony Boy aveva invece lavorato con numerosi protagonisti della scena italiana, tra cui Shiva, Frah Quintale, Sick Luke, Gué, Capo Plaza, Lazza e Luché.
Il tour sospeso
L’arresto ha avuto conseguenze immediate anche sull’attività artistica. L’esibizione prevista sabato sera in una discoteca del Mantovano è saltata, mentre resta da capire che cosa accadrà alle prossime date del tour. Hueber è stato ascoltato dal pubblico ministero di turno ed è ora in attesa dell’udienza di convalida. Sarà il giudice a verificare la legittimità dell’arresto e a stabilire se nei suoi confronti debba essere applicata una misura cautelare e, in caso affermativo, quale.

