Un nuovo settore merceologico si aggiunge allo sterminato catalogo di Amazon: si tratta dei vestiti, che saranno venduti sulla creatura di Jeff Bezos grazie a un accordo con l’azienda inglese AllSaints, specializzata nella vendita online di abiti e vestiario in genere. Secondo quanto scrive Italia Oggi, i clienti di Amazon potranno beneficiare dell’offerta Prime su AllSaints (consegna gratuita e in poche ore dall’acquisto) versando al sito di Bezos un contributo di circa 100 dollari all’anno. In cambio, AllSaints si impegna a comunicare i propri dati ad Amazon e a corrispondergli una quota ogni volta che un utente clicchi su AllSaints tramite Amazon. È un accordo rivoluzionario, anche perché in genere i marchi di abbigliamento sono restii a siglare partnership di questo tipo, visto che Amazon applica prezzi più bassi dei retailer e rischia di “fagocitare” gli altri canali commerciali. Gli investitori di Amazon, tra l’altro, non apprezzano la politica di Jeff Bezos che, pur fatturando quasi 80 miliardi l’anno, non riesce a realizzare utili significativi (274 milioni nel 2013, a fronte di ricavi per 74,45 miliardi).
Seguici su
Un nuovo settore merceologico si aggiunge allo sterminato catalogo di Amazon: si tratta dei vestiti, che saranno venduti sulla creatura di Jeff Bezos grazie a un accordo con l’azienda inglese AllSaints, specializzata nella vendita online di abiti e vestiario in genere
