Milano chiude la seduta in lieve calo, dopo una buona partenza peggiora nel finale, complice l’improvviso calo del petrolio. Tutta l’attenzione degli operatori è rivolta verso gli Stati Uniti dove questa sera, alle ore 20 italiane, la Federal Reserve dovrebbe annunciare il primo rialzo dei tassi dal lontano 2006. L’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,29% a 21.210 punti.
Caduta in picchiata per A2a -6,14% che ha pagato la bocciatura arrivata da Citigroup. Gli analisti hanno tagliato il giudizio sulla società da buy a neutral in scia ai deboli prezzi del gas in Europa. Male anche le banche, colpite dalle vendite, Mps -1,38%, Intesa Sanpaolo 0,71% e Unicredit -0,58%.
Telecom Italia invece dopo la vittoria di Vivendi nell’assemblea degli azionista (bocciata la conversione delle risparmio e allargamento del Cda) ha chiuso in perdita dello 0,78%.
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Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso, colpa del petrolio.
