La seduta ieri a Wall Street e’ finita in rialzo anche se sotto i massimi visti nel durante. Grazie alla volata del settore energetico (+4,5%) l’azionario Usa ha messo a segno il migliore rally dallo scorso dicembre riportando in pari il bilancio settimanale. Jp Morgan ha dato il via alla stagione delle trimestrali delle banche americane con risultati oltre le attese ma con toni preoccupanti sulla crescita dell’economia e il peggioramento della qualita’ dei prestiti concessi al comparto energetico. Dai dati macroeconomici odierni si cercheranno conferme del fatto che l’inflazione resta al palo, cosa che alimenterebbe le attese per un passo lento con cui la Federal Reserve alzera’ i tassi nel 2016. Ieri a dare vigore a quella tesi e’ stato il governatore della Fed di St. Louis James Bullard, che e’ stato meno falco del solito. Il Dow Jones ha guadagnato 227,64 punti, l’1,41%, a quota 16.379,05 sostenuto da Exxon (+4,59%) e Chevron (+5,09%). L‘S&P 500 ha aggiunto 31,56 punti, l’1,67%, a quota 1.921,84. Il Nasdaq e’ salito di 88,94 punti, l’1,97%, a quota 4.615. Il petrolio a febbraio ha registrato un rialzo del 2,36% a 31,20 dollari al barile.
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Dow Jones +1,41%
