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Coldiretti avvia in Campania la prima scuola di cucina vegetariana a km zero

Coldiretti avvia in Campania il primo Corso di Cucina Vegetariana a km zero. L’iniziativa nasce dall’intuizione dell’azienda agricola “Il Rifugio Pecorella” di Alvignano, in provincia di Caserta, che nel 2018 ha vinto l’Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa dedicato all’innovazione e alla sostenibilità. Proprio dalla collaborazione con Coldiretti Campania nasce l’idea di offrire un percorso di degustazione dei prodotti da filiera agricola che non si rivolge solo a chi sceglie di non consumare prodotti di origine animale. La cucina vegetariana è un approccio che si rivolge a tutti i consumatori, sollecitandone l’attenzione verso uno specifico stile di vita e alimentare.

A tale proposito Il Rifugio Pecorella, in accordo con Gesfor, organismo di formazione accreditato presso la Regione Campania, lancia un percorso di formazione da realizzare all’interno della propria fattoria didattica vegetariana con lo svolgimento di attività specialistiche, educative, formative, agricole e di ristorazione. Nell’accordo di partenariato per la realizzazione del corso di formazione specialistico sui prodotti e la cucina vegetariana sono comprese materie come “Stagionalità, caratteristiche e conservazione dei prodotti agricoli”, “Assaggio olio ed abbinamento ai piatti”, “Degustazione e abbinamento vini alle pietanze”, “Prodotti caseari bovini, bufalini, ovini e caprini: produzione-caratteristiche-conservazione” ed un percorso teorico-pratico di cucina vegetariana con attività di aula e laboratorio, oltre ad uno stage di due settimane presso il ristorante “La Colubrina” di Milano. Il corso, a numero chiuso, è rivolto in modo particolare agli studenti e neodiplomati degli istituti alberghieri.

Il percorso costituisce non solo un importante mezzo di avvicinamento dei futuri chef e operatori turistici all’agroalimentare di qualità, ma vuole essere anche un’occasione per i partecipanti di rafforzare il proprio curriculum al  fine dell’inserimento lavorativo in strutture ristorative vocate che hanno scelto questo approccio di offerta gastronomica. L’idea nasce dalla volontà dei fondatori Salvatore e Roberta Pecorella di diffondere, sviluppare e promuovere la cultura alimentare e lo stile di vita che non causi violenza e sfruttamento agli animali, prestando soprattutto attenzione alla salvaguardia della natura in genere e dell’uomo stesso.

 

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