A- A+
Food
Il ritorno di Felice Lo Basso: cucina di concreta ispirazione

Felice Lo Basso è uno chef che ama l'altezza. Dopo l'esperienza milanese di Unico (all'ultimo piano di un grattacielo), lo chef originario di Molfetta, sceglie un altro tetto, questa volta storico e davvero meraviglioso, quello della Galleria Vittorio Emanuele e del TownHouse Hotel dove da poche ore si trova l'insegna del nuovo "Felix Lo Basso Restaurant".

Ma l'altezza più bella è quella della sua cucina. Dallo snack di benvenuto, al dessert un percorso che ti conduce in vetta, nel quale Lo Basso ti accompagna passo dopo passo, con concretezza e qualità, come un esperto scalatore che ti consente di raggiungere la cima e da lì guardarti intorno e percepire di aver visssuto una bella, bellissima esperienza.

Il paragone dovrebbe essere sufficiente per spingervi a prenotare un tavolo da Felice, ma se non bastasse ecco qualche impressione di ciò che ci ha proposto.

Dicevo degli snack o amouse-bouche che dir si voglia, un "airbag di rapa rossa con gorgonzola", squisito e non ci vuole un incidente per farlo piacevolmente aprire in bocca. 
Accanto un gambero rosso con rafano e caviale e, chicca della triade, una cozza impanata nel nero di seppia con crema di cipolle.

A seguire e davvero notevole la "caprese" che non solo è perfettamente bilanciata, ma ripaga l'occhio come una piccola e preziosa opera d'arte. La scalata alla vetta della cucina di Lo Basso passa quindi attraverso un risotto alla parmigiana di melanzane, che consegna al palato la cremosa consistenza del risotto e il sapore e i profumi della parmigiana tradizionale. 

Segnalo con ghiotto piacere anche la capasanta racchiusa in una croccante panatura di riso e un agnello per il quale vale la pena salire fin quassù.

La mano di Felice Lo Basso coniuga con certezza la qualità della materia prima e una grande tecnica, un'interpretazione solida ma allo stesso tempo leggera e creativa. 

La sala è gestita con attenta e cortese professionalità dal maitre e sommelier Gianluca Lo Russo che lavora con Felice da diversi anni e coglie con capacità abbinamenti interessanti e in grado di esaltare uno dei connubi più belli del mondo, quello tra cibo e vino.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA CON FELICE LO BASSO

 

Due parole in più sulla location che davvero è bellissima: la sala è moderna, un filo neoclassica, con tavoli ben distanziati. Apparecchiature essenziali e molto eleganti e straordinaria vista su piazza del Duomo, lo stesso panorama che si gode dalla terrazza con i tavoli all'aperto e il banco dell'aperitivo. 
Seguite il mio consiglio, scegliete un tavolo da due con vista sulle guglie del Duomo, affidatevi allo chef e potrete davvero sentirvi in vetta.

 

 

 

 

Tags:
felice lo basso chefcucina concreta e ispirataristorante a milano
in evidenza
Automotive, da ALD la svolta Arrivano nuove soluzioni green

Tra mobilità e sostenibilità

Automotive, da ALD la svolta
Arrivano nuove soluzioni green


in vetrina
Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica

Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica


motori
Opel Astra GSe: l’Astra più sportiva è ibrida plug-in

Opel Astra GSe: l’Astra più sportiva è ibrida plug-in

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.