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Pinsa romana, l’antica arte del “pinsere” rivive in una teglia di rucola e pomodorini – VIDEO

Massimo Spina ci guida tra pochi passaggi e grandi sapori: come trasformare una base di pinsa in un piatto fresco, leggero e ricco di storia.

Pinsa romana, l’antica arte del “pinsere” rivive in una teglia di rucola e pomodorini – VIDEO

E’ un piatto fresco, croccante e veloce da preparare, ma ne conoscete l’origine? Pinsa viene dal latino “Pinsere”, che, in italiano, significa allungare – stendere. La Pinsa Romana moderna rivisita un’antica ricetta che risale all’Antica Roma, rielaborata grazie a tecniche e ingredienti attuali. Si ispira a un prodotto antico che proveniva dai popoli contadini che abitavano fuori dalle mura della città, che, grazie alla macinazione dei cereali, come miglio, orzo e farro e con aggiunta di sale ed erbe aromatiche, preparavano le focacce e le schiacciatine. Questa ricetta classica nel corso dei secoli ha subito diverse rivisitazioni, fino ad arrivare ai giorni nostri. Le caratteristiche principali sono la forma ovale, la friabilità-deve essere croccante nei bordi e morbida all’interno-è digeribile grazie alle molteplici tecniche di lavorazione, è un originale mix di farine-frumento, riso, soia e pasta madre ed è fragrante per le ore di maturazione e l’uso della pasta madre.

Gli ingredienti e la preparazione

Sono necessari 1 base per pinsa romana-pronta o fatta in casa, 150 g di pomodorini Pachino o ciliegini, 80-90 g di rucola fresca, 100 g di mozzarella o stracchino (facoltativo, per una versione con base cremosa), Olio extravergine d’oliva q.b, Sale q.b, Origano o pepe nero (a piacere).

Preriscaldate il forno alla massima temperatura (solitamente 250°C).

Pinsa romana, l’antica arte del “pinsere” rivive in una teglia di rucola e pomodorini – VIDEO

Cuocete la base della pinsa in forno caldo per circa 5-8 minuti, finché la superficie risulta dorata e croccante. (Se preferite aggiungete la mozzarella in cottura, mettetela sulla base e infornate per altri 3-5 minuti finché si scioglie).

Lavate i pomodorini Pachino, tagliateli a metà o a spicchi e conditeli in una ciotola con un pizzico di sale e un giro d’olio extravergine d’oliva.

Pinsa romana, l’antica arte del “pinsere” rivive in una teglia di rucola e pomodorini – VIDEO

Lavate e asciugate accuratamente la rucola.

Sfornate la pinsa e conditela subito aggiungendo prima i pomodorini Pachino conditi e poi una generosa cascata di rucola fresca.

Completate con un ultimo giro d’olio a crudo e, se vi piace, una spolverata di pepe nero o scaglie di Parmigiano.

Pinsa romana, l’antica arte del “pinsere” rivive in una teglia di rucola e pomodorini – VIDEO

Alla prossima ricetta!