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Parigi ma non solo: la commissione Via scomparsa nel nulla

di Giuseppe Vatinno

In Italia c’è un ganglio vitale del sistema Paese che si chiama Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e che ha il compito delicato quanto oscuro di verificare i possibili impatti sull’ambiente della costruzione di opere di valore nazionale (esistono poi anche VIA locali).Questa Commissione, che dipende dal ministero dell’Ambiente (con la partecipazione di quello delle Infrastrutture ex Lavori pubblici), ha un valore strategico fondamentale soprattutto perché al suo interno ne contiene un’altra, la cosiddetta “Via Speciale” che sovraintende alle cosiddette “Grandi Opere” che fanno parte della Legge Obiettivo o Legge Lunardi e per le quali è previsto un iter agevolato rispetto alle altre opere; insieme ad essa c’è poi la Commissione di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la commissione per l’ Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) altrettanto fondamentale e che si occupa di inquinamento energetico.

Ebbene, per quanto possa sembrare strano, l’attuale VIA e l’ AIA sono scadute nel giugno 2014 e da allora non è stata più rinnovata nonostante alcuni suoi membri siano stati arrestati ed altri trovati in conflitto di interesse come del resto una interrogazione della deputata grillina Federica Daga (ed altri) ha fatto notare; a nulla sono valsi oltretutto anche le lettere e gli esposti alle Procure e all’ antimafia e ad un certo clamore sollevato anche dai principali quotidiani e settimanali (http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/04/07/news/controllori-e-controllati-quanti- conflitti-d-interesse-nella-commissione-via-1.207112). http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/04/apriscatole-in-funzione- spazzata-la-commissione-via.html L’unica cosa che il Ministro Galletti ha fatto è indire una manifestazione di pubblico interesse per candidati con curriculum immacolato e tecnicamente valido; tale operazione è stata chiusa a maggio di quest’anno ma da allora si sono perse le tracce sia della commissione che del suo rinnovamento http://www.minambiente.it/comunicati/avvisi-pubblici-commissione-viavas-e- commissione-aia.

Che fine ha fatto? Perché il ministro Galletti non ha fatto sapere più nulla? E i grillini si sono arresi dopo la meritevole denuncia? Nel contempo l’Italia frena e frana sotto il disastro del dissesto idrogeologico e ad ogni inondazione Palazzo Chigi e Renzi ripetono il mantra del “stiamo intervenendo”. Il fatto è che invece tutto tace ed è sommerso dalla solita nebbia paludosa italica che se va bene per un già passato Halloween non va affatto bene per un Paese che non esce dalla crisi e si tiene una commissione ampiamente scaduta i cui atti potranno essere invalidati con ulteriori conseguenze sullo sviluppo infrastrutturale ed energetico. In questi giorni a Parigi si tiene la Conferenza mondiale sul Clima sotto l’egida Onu; i tragici fatti di Parigi e l’interessamento di Papa Francesco all’argomento hanno accesso i riflettori sull’evento e il ministro Galletti è spesso in video a parlare di questo tema importante per il futuro del pianeta; ma, ministro, all’Italia chi ci pensa?

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