A- A+
Lavoro
Il contratto di ricollocazione nelle regioni
logo fondazione studi
 

Il modello di promozione ed organizzazione della ricollocazione è analogo al percorso già definito per i giovani disoccupati da parte di Garanzia giovani. Presso i servizi competenti, la persona viene ‘presa in carico’, profilata e orientata in direzione di scelte coerenti con esigenze, capacità e competenze. Al lavoratore è riconosciuto un voucher, una dote individuale di ricollocazione, a condizione che effettui la profilazione, la procedura di definizione del profilo personale di occupabilità, commisurata alle potenzialità di reinserimento: sarà il lavoratore a presentare la dote ad una agenzia per il lavoro pubblica o privata accreditata per avviare il percorso verso la ricollocazione. Il valore della dote di ricollocazione, il cui ammontare viene stabilito della regolamentazione regionale e dipende dal profilo personale di occupabilità del beneficiario, può essere utilizzato quale leva incentivante, per la remunerazione, in parte a processo, ma soprattutto a risultato, del soggetto accreditato, in caso di assunzione del lavoratore beneficiario del voucher stesso.

E’ quindi il soggetto accreditato a sostenere ed attivare la persona, attraverso iniziative di ricerca, addestramento, formazione, riqualificazione professionale mirata a sbocchi occupazionali coerenti con le competenze del lavoratore e le evoluzioni del mercato del lavoro locale.

 

La funzione del contratto di ricollocazione, che lo ha reso centrale e definitivo nelle politiche attive promosse dalla riforma del Jobs act riguarda l’attuazione del cosiddetto principio di condizionalità, che stabilisce un nesso diretto tra l’erogazione del sostegno al reddito e l’effettiva disponibilità ed attivazione del destinatario della misura di politica attiva, pena la decadenza dalla dote e dai diritti acquisiti con la sottoscrizione del contratto di ricollocazione.

 

La connessione in tempo utile fra politiche attive e passive del lavoro, l’attivazione del lavoratore per la ricerca di una nuova occupazione diventano quindi l’unica strada percorribile se si vuole evitare che i lavoratori espulsi dal mercato del lavoro vadano ad ingrossare le fila dei disoccupati di lunga durata. 

Tags:
museiesercizi pubblici
in evidenza
Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

GUARDA LE FOTO

Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

i più visti
in vetrina
Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico

Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico


casa, immobiliare
motori
BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni

BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.