“Baccarinboox è un box editoriale digitale. Pubblica opere di narrativa e saggistica selezionate dalle migliori penne classiche, esordienti e dell’editoria tradizionale. Parole scelte, come impresse su carta, che viaggiano leggere a bordo dei vostri reader. Dallo sviluppo in e-book alla comunicazione social, Baccarinboox è anche service editoriale per editori e autori. E’ editoria al tempo presente digitale…”. Si presenta così, sul sito Baccarinboox.com, il progetto (tutto al femminile) di Serena Baccarin, vicentina classe ’85, varie esperienze alle spalle nel mondo dell’editoria e delle librerie, e direttore editoriale, commerciale e responsabile sviluppo digitale di questa nuova realtà che arriva dal Veneto. Con lei Marianna Bonelli, con il ruolo di ufficio stampa e social media manager (ha fondato e presiede, tra l’altro, l’associazione culturale Spritz Letterario®).
Tra i primi titoli in catalogo, Cadorna non è una fermata di Alessandra Giordano, Come un pesce fuor d’acqua di Ivana Masiero, e le prime due stagioni di The Survival Diaries – Zombie Apocalypse is now. Spazio anche a piccoli gioielli dimenticati scovati tra i classici, proposti in nuove traduzioni.
Baccarinboox, presentato nei giorni scorsi a Milano (nel nuovo spazio Open), offre anche servizi come valutazione manoscritti e consulenza editoriale, editing e correzione bozze, traduzione e revisione, grafica editoriale, illustrazione, impaginazione per stampa, sviluppo in e-book, creazione di app, realizzazione di booktrailer e comunicazione e promozione sui social.
Non è certo un caso che questo nuovo progetto arrivi dal Veneto: stando ai dati del rapporto commissionato dal Centro per il Libro a Nielsen, il Nord-Est è infatti la sola area del paese che fa registrare una (leggera) crescita di lettori nell’ultimo triennio.
Si parla tanto della crisi del mondo del libro e del futuro del settore: Serena Baccarin e Marianna Bonelli con coraggio, ironia e competenza provano a sfidare questo momento difficile…

