LA TRAMA/ In una grigia Italia del futuro, l’Ente di Programmazione Nazionale gestisce le vite dei cittadini fin nei minimi dettagli. Tra i colletti bianchi che sciamano all’ombra dei palazzi dell’Ente, ascensori di vetroresina e uffici tutti uguali, si muove il protagonista, un brillante funzionario in carriera che si occupa di riorganizzazione demografica a scapito delle minoranze e delle debolezze sociali. Tutto scorre monotono e regolare nella sua vita quando, all’improvviso, il desiderio di un’esistenza più autentica e quello di amare ed essere amato – prima in una relazione omosessuale con il collega Andrea Bovè, drammaticamente finita per gelosia, e poi con la vicina di casa Anna – sconvolgeranno tutti gli equilibri faticosamente costruiti e conservati negli anni. Quando il protagonista, colto da un irrefrenabile impulso per cui scardinerà i rigidi schemi in cui da sempre vive, manometterà il sistema centrale, verrà scoperto e giudicato dall’intero sistema fino all’amarissimo e tragico epilogo…
David Becchetti Nato a Roma nel 1970, è laureato in Storia Contemporanea, giornalista professionista, attualmente capoautore di Agorà – Rai3. Anni fa ha pubblicato alcuni racconti su “Nuovi Argomenti”, e vinto il Premio Solinas per il miglior soggetto cinematografico. Considera il miglior incipit di romanzo “Chiamatemi Ismaele” e crede che per scrivere buone storie servano buoni occhi, ottime orecchie e gambe robuste.

