Leucemia mieloide cronica: Novartis e H-FARM lanciano un Hackathon per individuare soluzioni innovative per medici, pazienti e caregiver - Al vincitore di CML Innovation Hub un premio finale di 4 mila euro
Ogni anno in Italia la leucemia mieloide cronica (CML) colpisce all’incirca 1.150 persone, pari al 15% del totale di coloro che si ammalano di una forma di leucemia. L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale stanno rivoluzionando le nostre vite e le modalità con cui affrontiamo e gestiamo ogni tipo di situazione, anche la malattia. Proprio per questo Novartis, azienda di riferimento nel trattamento della CML, ha deciso di intercettare tutte le opportunità del digitale per analizzare gli unmet needs che ancora oggi sono presenti in CML e trovare soluzioni innovative che migliorino la gestione del paziente affetto da leucemia mieloide cronica.
L’obiettivo è quello di sviluppare soluzioni innovative grazie alla partnership con la comunità scientifica, le associazioni pazienti, aziende del settore tech, start up attive in ambito sanitario e giovani studenti. Il tutto attraverso un Innovation Program progettato da H-FARM, con il supporto di Elma Research.
Attraverso interviste a clinici e pazienti e workshop di co-design che hanno coinvolto il team di Novartis, sono state definite le sfide del Remote Hackathon CML Innovation Hub, la maratona di idee che si terrà online il prossimo 25 e 26 novembre: i partecipanti saranno chiamati a mettersi alla prova per individuare soluzioni disruptive attraverso le quali incentivare la nascita di idee e iniziative che rispondano a bisogni reali e rilevanti dei soggetti che orbitano attorno a questa patologia e al suo trattamento, siano essi pazienti, caregiver, medici, ricercatori e associazioni.
L’obiettivo è coinvolgere developers, designers e marketing specialists, studenti e appassionati di innovazione, persone e figure professionali esterne all’organizzazione di Novartis, per scoprire nuovi punti di vista e raccogliere esperienze differenti che esulano dall’approccio ordinario e sono più vicine alle esigenze della patologia. I partecipanti si dovranno confrontare su tre sfide, divisi in gruppi e supportati da challenge owner e business mentor. Per il vincitore è previsto un premio di 4 mila euro.
La prima sfida riguarda lo spazio informativo per i pazienti, ovvero la necessità di creare uno strumento autorevole attraverso il quale pazienti e caregiver possano reperire informazioni approfondite, complete e aggiornate, in merito alla gestione del proprio stile di vita in relazione alla patologia.
La seconda sfida riguarda la connessione del mondo medico, per trovare soluzioni innovative per strutturare e rafforzare le connessioni esistenti tra centri, medici specialisti e medici di base, incentivando la partecipazione di tutti.
La terza e ultima sfida riguarda la gestione della patologia 2.0, ovvero l’adozione di strumenti e servizi aggiuntivi per facilitare il lavoro medico e aiutare il paziente in una gestione da remoto della patologia, costituendo un filtro per tutte quelle esigenze in cui non è richiesta necessariamente una interazione in presenza.
Sarà possibile candidarsi a CML Innovation Hub fino al prossimo 19 novembre, iscrivendosi al sito: https://www.cmlinnovationhub.com/application
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