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Mattarella: "Gli atti contro l'informazione sono eversivi. Invito il Parlamento a eleggere subito il giudice costituzionale"

L'intervento del presidente della Repubblica alla cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione stampa parlamentare.
Mattarella, gli atti contro l'informazione sono eversivi
"Ogni atto rivolto contro la libera informazione, ogni sua riduzione a fake news, è un atto eversivo rivolto contro la Repubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione stampa parlamentare.
Mattarella, invito a eleggere subito giudice Consulta
La "lunga attesa della Corte Costituzionale per il suo quindicesimo giudice" è "un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento, proprio l'istituzione che la Costituzione considera al centro della vita della nostra democrazia". "Non so come lo si vorrà chiamare: monito, esortazione, suggerimento, invito - dice - ecco, invito, con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice. Ricordo che ogni nomina di giudice della Corte Costituzionale, anche quando se ne devono scegliere diversi contemporaneamente, non fa parte di un gruppo di persone da eleggere, ma - rimarca il Capo dello Stato - consiste, doverosamente, in una scelta individuale, di una singola persona meritevole per cultura giuridica, esperienza, stima e prestigio di assumere quell'ufficio così rilevante".
Mattarella, da apprendisti stregoni odio e violenza su web
"Occorre adoperarsi sul piano culturale contro la pretesa di elevare l'odio a ingrediente, a elemento legittimo della vita: una spinta per retrocedere nell'inciviltà". "Si registrano anche un crescente antisemitismo, l'aumento dell'intolleranza religiosa e razziale, che hanno superato il livello di guardia. Un odio che viene spesso alimentato sul web, che va non soltanto condannato ma concretamente contrastato con rigore e severità", aggiunge. "Vi sono, in giro per il mondo, molti apprendisti stregoni, incauti nel maneggiare, pericolosamente, gli strumenti che generano odio e violenza", avverte Mattarella.
Mattarella, spero si possa ancora dire 'sindaca'
"Spero si possa ancora dire". Questo l'inciso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna del "Ventaglio" quando, nell'elencare le personalità colpite da attentati, ha citato la "sindaca di Berlino", usando il femminile. La frase arriva dopo le polemiche suscitate dalla pdl della Lega, poi ritirata, che avrebbe voluto vietare negli atti pubblici il genere femminile per neologismi applicati ai titoli istituzionali dello Stato.
Mattarella, situazione carceri indecorosa per Paese civile
"Vi è un tema che sempre più richiede vera attenzione: quello della situazione nelle carceri. Basta ricordare le decine di suicidi, in poco più dei sei mesi, quest'anno. Condivido con voi una lettera che ho ricevuto da alcuni detenuti di un carcere di Brescia: la descrizione è straziante. Condizioni angosciose agli occhi di chiunque abbia sensibilità e coscienza. Indecorose per un Paese civile, qual è, e deve essere, l'Italia. Il carcere non può essere il luogo in cui si perde ogni speranza, non va trasformato in palestra criminale".