Neanche il tempo di gioire per i loro Golden Globes, che i nuovi protagonisti di cinema e serie tv devono vedersela già con un nuovo avversario: Alibaba. Netflix ha vinto con il suo House of Cards. Amazon, ultimo arrivato nel mercato dello streaming, ha trionfato al suo primo tentativo, con due premi (tra i quali quello alla migliore commedia tv) per Transparent.
Il gigante cinese dell’e-commerce ha svelato alcuni dettagli sul suo primo film. Si chiamerà “Bai Du Ren” (“Il traghettatore”) e sarà diretto da Wong Kar-Wai. Uno tra i registi asiatici più famosi anche in occidente per una pellicola destinata a essere venduta a partire dai canali tipici dell’e-commerce, tra i quali Taobao e Tmall.com, siti controllati da Alibaba. Il mercato cinematografico cinese è cresciuto del 36% nel 2014. Rappresenta già, per volume d’affari, il secondo al mondo. E Alibaba ora cerca di intercettarlo, seguendo le orme di altre tech-company (è ancora giusto chiamarle così?) con caratteristiche da media company sempre più marcate.
L’investimento sulle serie tv di pregio e i primo Golden Globes sono solo il primo passo. La fruizione cambia. E con essa la produzione. La prossima tappa è il cinema. Oltre al caso Wong Kar Wai-Alibaba, c’è quello di Adam Sandler, star da botteghino messa sotto contratto da Netflix lo scorso ottobre.

