Alimentatore unico per i laptop: la novità entra in vigore dal 28 aprile. Ecco cosa cambia e quali sono i modelli esclusi
Fino a qualche anno fa ad ogni modello di smartphone corrispondeva un proprio caricabatterie e risultava impossibile utilizzare quello di un altro produttore. Se avevi un iPhone, ad esempio, non potevi ricaricare con un alimentatore destinato a un dispositivo Android. La normativa del caricatore unico ha sostanzialmente eliminato il problema e a breve avverrà qualcosa di molto simile anche per il settore dei laptop.
Il 28 aprile 2026 entreranno in vigore gli obblighi previsti dalla direttiva UE 2022/2380. Il più importante è l’adozione della porta USB-C per la ricarica via cavo su tutti i modelli di laptop venduti nell’Unione Europea. I prodotti con potenze superiore ai 15W dovranno invece supportare lo standard USB Power Delivery, garantendo l’interoperabilità tra gli alimentatori di diversi produttori. Non solo, sulle confezioni dovranno essere stampate le informazioni sulla capacità di ricarica e la presenza o meno del caricabatterie.
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In futuro è quindi probabile che i produttori di pc portatili non includeranno più l’alimentatore, esattamente come avviene per molti marchi del settore smartphone. La direttiva UE si applica, però, solo per i dispositivi con fabbisogno energetico fino a 240W. Sono quindi esclusi i laptop gaming e le workstation mobili di fascia alta per una questione puramente tecnica.

