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Andrea Pucci, sfogo dopo il Tapiro: "La mia comicità è diventata di estrema destra. Fiorello? Goditi un po’ di più la vita"
Dopo il Tapiro d’oro consegnato da Valerio Staffelli, Andrea Pucci replica alle accuse politiche e attacca Fiorello con sarcasmo

Andrea Pucci rompe il silenzio dopo la consegna del Tapiro d’oro da parte di Striscia la Notizia.
Nella puntata in onda giovedì 19 febbraio in prima serata su Canale 5, il comico milanese si sfoga apertamente contro le polemiche che lo hanno travolto e che lo hanno portato a rinunciare alla già annunciata ospitata al Festival di Sanremo.
«La mia comicità è diventata di estrema destra, quindi non si può più sentire», dice Pucci con amara ironia. E sulla fotografia in cui sarebbe apparso con una croce celtica al collo, replica senza mezzi termini: «Chi lo sostiene dovrebbe dimostrarlo con dei documenti», nonostante l’immagine circoli online da tempo.
Ma è su Fiorello che Pucci affonda il colpo. Alla domanda sull’imitazione fatta alla Pennicanza, risponde con sarcasmo tagliente:
«Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po’ di più la vita».
Uno sfogo che mescola ironia, risentimento e una polemica che ormai va oltre la satira, trasformandosi in un caso mediatico.
