Apple ha registrato nell’ultimo trimestre 2012 profitti in crescita pari a 13,07 miliardi di dollari, registrando formalmente un nuovo record, ma con un incremento di solo lo 0,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando ci si fermo’ a 13,06 miliardi. Ma l’utile per azione e’ in calo per la prima volta in 10 anni: a 13,81 dollari per azione contro i 13,87 dello scorso anno. Questo, insieme a ricavi per 54,5 miliardi, inferiori ai 54,73 previsti dagli analisti, ha fatto crollare il titolo nelle contrattazioni after hours di oltre il 5,5%, toccando il picco minimo a -10% a 462,50 dollari per azione (lontanissimo dal picco di 705 dollari toccati il 21 settembre).
La temuta battuta d’arresto nella continua crescita dei risultati non c’e’ stata ma la casa di Cupertino aveva finora abituato i suoi azionisti a progressi molto superiori alle previsoni. Cupertino ha venduto 47,8 milioni di iPhone: se ne attendevano 50 milioni, anche se si tratta comunque di un netto aumento rispetto ai 37 milioni dello stesso periodo dello scorso anno; la società non specifica quanti siano gli iPhone 5 e quanti i “vecchi” 4S. Sono stati invece 22,9 milioni gli iPad venduti, contro i 15,4 del primo trimestre 2012. In calo invece le vendite dei computer iMac (4,1 milioni contro 5,2 milioni del primo trimestre 2012) e degli iPod (12,7 milioni contro 15,4 milioni).

