Barbarella con l’11,8% di share segna un calo per Live – Non è la d’Urso rispetto al boom della scorsa settimana (12,8%); Fabio Fazio raggiunge l’11,3% con Che tempo che fa, crescendo rispetto a domenica scorsa quando aveva segnato il 10,3% e oltrepassando la soglia dei 3 milioni di spettatori; Non è l’arena di Massimo Giletti segna un leggero calo nella prima parte (da 5,6% di share della scorsa settimana a 5,1%) e una crescita nella seconda (da 6,8% a 7,2%).
Ascolti tv prima serata di ieri sera domenica 14 marzo
Su Rai 1 l’ultima puntata della serie Le indagini di Lolita Lobosco ha registrato 7.090.000 telespettatori con uno share del 28,8%. Su Canale 5 Barbara D’Urso ha registrato l’11,8% di share e 2 milioni 4mila utenti all’ascolto. Su Rai 3 Che Tempo che fa di Fabio Fazio ha raggiunto 3 milioni e 121mila spettatori guadagnando uno share del dell’11,3%, mentre Che Tempo Che Fa – Il Tavolo ha intrattenuto 1.574.000 spettatori con il 6.5%.
Su La7 Non è l’Arena ha registrato 1.345.000 spettatori con il 5.1% nella prima parte e 1.006.000 spettatori con il 7.2% nella seconda. Su Italia 1 il film Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna ha raccolto davanti alla tv 1.297.000 telespettatori, con uno share del 5,6%. Su Rai 2 9-1-1 1.179.000 telespettatori, share 4,3%. Su Tv8 Bruno Barbieri – 4 Hotel segna 604.000 spettatori (2.2%). Su SkySport il posticipo di Serie A Milan-Napoli è visto da 1.926.000 spettatori (7.1%).
Su Rete 4 il film Lo specialista ha registrato un netto di 605.000 telespettatori, e share al 2,5%.
Ascolti tv access prime time di domenica 14 marzo
Su Rai 1 I Soliti Ignoti – Il Ritorno raggiunge 5.150.000 spettatori e il 18.6% di share. Su Canale 5 Paperissima Sprint registra una media di 3.505.000 spettatori con il 12.6% di share, mentre su Italia 1 C.S.I. Miami 1.340.000 spettatori con il 4.9%. Su Rai 3 la presentazione di Che Tempo Che Fa è stata seguita da 1.833.000 spettatori, ovvero il 7% di share.
Su Rete4 Stasera Italia Weekend ha radunato 1.093.000 individui all’ascolto (4%) nella prima parte e 916.000 spettatori (3.3%) nella seconda.
Ascolti tv dei telegiornali di domenica 14 marzo
Il telegiornale più visto domenica 14 marzo è il Tg1 delle 20.00 con 6.093.000 telespettatori, seguito dal Tg1 delle 13.30 con 5.558.000, e dal Tg5 delle 20.00 con 4.994.000. Il Tg5 delle 13 interessa 3.356.000 spettatori, mentre il Tg3 delle 14.15 con 2.312.000 e quello delle 19.00 con 2.729.000 spetttatori. Il Tg2 delle 13.00 interessa 2.211.000 utenti e quello delle 20.30 1.676.000. Studio aperto delle 12.25 raggiunge 1.576.000 ascoltatori, il TgLa7 delle 20 1.107.000 mentre Studio aperto delle 18.30 1.042.000.
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Rai Fiction, Ammirati: “1° trimestre pirotecnico, grandi ascolti tv”
Un primo trimestre “pirotecnico” in fatto di ascolti per la fiction Rai, di casa in particolare sula rete ammiraglia. La serie ‘Che Dio ci aiuti’ ha fatto una media del 25% e ha chiuso al 27% di share con ascolti da 7 milioni; ‘Doc. Nelle tue mani’ è il titolo che ha performato meglio nella passata stagione, con il 32% di share. ‘Il commissario Montalbano’ ha appena chiuso il suo percorso, ventennale, con il 38,4% di share e 9 milioni di telespettatori. A dirlo è Maria Pia Ammirati, da qualche mese direttore di questo importante asset del Gruppo di viale Mazzini, che in un’intervista al quotidiano Avvenire parla di ascolti della fiction cresciuti complessivamente del 24%, con un più 6 milioni di telespettatori, su base annua.
Per Ammirati la fiction costituisce “un cambiamento epocale, è cambiato lo spettatore, ora sempre più utente digitale, e quindi anche il produttore di quella che noi consideriamo la “fabbrica delle storie”, sempre più complessa, con i formati e i generi più diversi. E in questa complessità la parte del leone ovviamente la fa la fiction”.
Ed è “innegabile che lo scrittore guardi alla serialità come tecnica narrativa e di riflesso alcuni titoli che presta alla televisione poi andranno a far parte della sua poetica e si sedimenteranno nella memoria collettiva. Rai Fiction oggi può attingere a un buon bacino di narratori. Si tratta di narrativa italiana contemporanea, che è poi la cartina
di tornasole della società in cui viviamo”. Grazie a un “attento lavoro di scouting” si punta all’italianità, “a una cifra identitaria in cui si riconoscano facilmente i telespettatori”.
Maria Pia Ammirati non manca poi di evidenziare che con o senza pandemia, la sofferenza e il senso di abbandono riguarda molte famiglie di disabili. Tema che potrebbe essere di interesse della fiction, basti pensare che la trasmissione ‘O anche no’ (Rai2) di Paola Severini Melograni è un contenitore di storie che meriterebbero forse di essere raccontante dalla fiction. “Rai per il Sociale, in cui è inserita quella trasmissione, è una realtà vasta, importante e complessiva che riguarda ovviamente anche Rai Fiction. Il tema della disabilità è nei nostri interessi, serve solo trovare la storia più adatta”, riconosce il direttore di Rai Fiction.


