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Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated

Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated
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Ashley Graham è la prima modella curvy sulla copertina di Sports Illustreted. Ma la scelta divide: è un passo avanti o un modello sbagliato?
Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated
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Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated
Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated
Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated
Ashley Graham, la prima curvy sulla copertina di Sports Illustrated

Lei è Ashley Graham. È la più celebre modella curvy ed è la prima indossatrice di taglie forti capace di arrivare sulla copertina di Sports Illustreted, bibbia di bellezza e benessere. E non lo fa in un numero a caso ma in quello dedicato alle collezioni 2016 di costumi da bagno.

La pelle in mostra abbonda, anche perché Sports Illustreted si rivolge soprattutto a un pubblico maschile.

In un primo momento, la notizia che una donna in carne avesse posato in copertina ha generato reazioni positive. Si è parlato di nuovi ideali di bellezza, di abbandono dell’ossessione della magrezza e persino di “uguaglianza”.

Con il passare dei giorni, però, sono venute fuori anche le prime opinioni contrarie. La prima a pronunciarsi è stata Cheryl Tiegs, ex modella di Sport Illustrated. Ashley Graham, ha detto Tiegls, “ha un viso bellissimo ma non credo che sia salutare”. Insomma: Graham sarebbe qualcosa di più di “curvy”. E, come non lo è l’eccessiva magrezza, neppre i chili in più sono sinonimo di salute.

Ancora più diretta è stata la youtuber americana Nicole Arbour. In un video intitolato “Care persone grasse”, Arbour (a metà strada tra americanismo e politicamente scorretto) afferma che “i veri eroi sono i soldati” e non “ragazze a cui piacciono i biscotti”. Arbour accusa l’eccesso di miele piovuto sulla copertina. E affonda: “Spero che le ragazzine non inizino a mangiare cibo spazzatura solo perché vogliono diventare come lei”.