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Ballando con le stelle vs Tu sì que vales, chi guarda Milly Carlucci e chi sceglie Maria De Filippi? La fotografia del pubblico

Ascolti quasi alla pari nelle prime cinque puntate, ma età, istruzione e classi sociali raccontano due pubblici molto diversi

Ballando con le stelle vs Tu sì que vales, chi guarda Milly Carlucci e chi sceglie Maria De Filippi? La fotografia del pubblico
Foto LaPresse

Canale 5 vola tra gli 8-14 anni, Rai1 domina tra laureati e over 65: il confronto dei target

È la sfida del sabato sera della tv generalista, ma è anche la sfida di due modi differenti di concepire l’intrattenimento televisivo e naturalmente la sfida fra le due primedonne delle rispettive reti ammiraglie che ospitano i loro programmi.

Il riferimento è al confronto televisivo che si ripete ogni sabato sera fra Ballando con le stelle su Rai1 e Tu si que vales su Canale 5. La sfida fra Milly Carlucci e Maria De Filippi con i due rispettivi team. Una sfida che ha visto praticamente dividersi a metà la platea televisiva del sabato sera, con Ballando con le stelle che ottiene una media, nelle cinque puntate finora andate in onda, del 24,56% di share (Ballando tutti in pista il 21,26%) e Tu si que vales il 24,05% di share (Buonanotte di Tu si que vales il 22,81%).

Possiamo dunque dire che entrambi i programmi hanno vinto la loro “battaglia” degli ascolti, riuscendo a creare un nutrito e fedele gruppo di telespettatori che li seguono sabato dopo sabato. Un consistente zoccolo duro che permette alle rispettive agenzie pubblicitarie di vendere spot con un più che sufficiente grado di certezza quantitativa. Ma qual è la “qualità” dei rispettivi pubblici, perché anche e forse soprattutto questo elemento diventa importante per Rai Pubblicità e Publitalia?

Affaritaliani li ha fotografati ed ora li svela ai propri lettori suddivisi per target. I dati rappresentano la media delle cinque puntate finora andate in onda. Partiamo dal sesso, con Tu si que vales che prevale fra i maschi con uno share del 22,47% a fronte del 18,36% di Ballando con le stelle, mentre lo show di Rai1 vince fra il pubblico femminile con uno share del 29,62% a fronte del 25,35% del varietà di Canale 5.

Piuttosto netta la suddivisione del pubblico per quel che concerne l’età, con Tu si que vales che prevale sul pubblico più giovane e Ballando con le stelle che vince sul pubblico più maturo. Entrando nello specifico, Tu si que vales ottiene lo share più alto nella fascia 8-14 anni con il 35,36% (in questa porzione di telespettatori Ballando si ferma al 13,97%) e nella fascia che va fra i 15 e i 54 anni, con una media che spazia fra il 26 e il 31% di share. In questa fascia di pubblico Ballando ottiene una media che va dal 16 al 20% di share.

Ballando con le stelle vince, come accennato, nei target più maturi, con, nel dettaglio, una media del 24,58% di share nella fascia 55-64 anni (20,34% TSQV) e il 30,77% di share fra gli over 65. Qui la forbice con TSQV si amplia fino al 9% di share, con lo show di Canale 5 che totalizza il 21,18%.

Per classi socioeconomiche vediamo Tu si que vales prevalere in quella medio-bassa con il 26,72% di share (Ballando è al 23,7%) e con il 29,22% nella media a fronte del 20,52% di Ballando. Nella classe bassa abbiamo Ballando con il 32,44% di share a fronte del 28,85% di Tu si que vales.

Ballando con le stelle poi prevale, per la gioia di Rai Pubblicità, nelle classi più alte, quelle, tanto per capirci, con maggiori risorse economiche, con uno share del 23% nella medio-alta (TSQV si ferma qui al 17,36%), quindi nella pregiatissima classe alta, dove il divario fra i due programmi diventa del 12%, con Ballando che ottiene il 26,02% di share e Tu si que vales che si ferma all’11,33%.

Questo poi si riverbera nel livello d’istruzione, dove vediamo Ballando con le stelle prevalere nettamente sui laureati con il 24% di share a fronte dell’11,51% di Tu si que vales, mentre lo show di Canale 5 vola nella media inferiore con il 29,41% di share a fronte del 21,27% di Ballando, con un maggiore equilibrio poi nell’Elementare, dove si registra il 29,52% di TSQV e il 32,31% di Ballando. Nettamente avanti Tu si que vales nel livello nessuna con il 32,19% di share a fronte del 10,04% di Ballando con le stelle.

Chiudiamo il confronto fra i due programmi con i dati regionali, con Ballando con le stelle che ottiene lo share più alto in Toscana, in Liguria e nelle Marche, con rispettivamente il 33%, 31% e 34%. Il dato più basso dello show di Rai1 è del Trentino Alto Adige con il 12% di share, seguito dal 19% di Piemonte e Sardegna.

Tu si que vales ottiene lo share più alto in Molise con il 48%, seguito dalla Sicilia con il 37%, quindi c’è la Puglia con il 35% di share. Il dato più basso lo show di Canale 5 lo fa registrare in Friuli Venezia Giulia con il 9% di share; seguono con il 17% di share la Liguria, l’Emilia Romagna e l’Umbria.

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