
In principio fu una biblioteca online. Amazon è diventato un gigante dell’e-commerce a tutto tondo, poi produttore. Adesso il suo fondatore Jeff Bezos conquista una delle chiese della stampa mondiale: il Washington Post. Bezos lo acquisterà per 250 milioni di dollari. Un’operazione che l’imprenditore conduce in proprio, senza coinvolgere le casse di Amazon. La transazione riguarderà solo gli asset editoriali del Washington Post e delle sue controllate.
E’ una piccola rivoluzione. Un figlio della new economy conquista un quotidiano che vanta quasi 50 premi Pulitzer e un’inchiesta, lo scandalo Watergate, che concorse alle dimissioni di un presidente (Nixon).
Protagonista di quella stagione memorabile fu un editore, la famiglia Graham, che adesso vende, dopo 80 anni di gestione. “Insieme a Katharine Weymouth (editore del Post) e al consiglio di amministrazione, ho deciso di vendere, dopo anni in cui la mia famiglia si è cimentata in questa sfida editoriale, per vedere se è possibile trovare un altro editore che rappresenti il meglio per il Post”, ha spiegato Donald Graham, presidente e amministratore delegato della The Washington Post Company. “La conclamata capacità imprenditoriale di Jeff Bezos e il suo genio per gli affari – ha aggiunto Graham – ci sembrano qualità eccellenti per essere il nuovo editore del Post”.
