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Ricavi ancora deboli ma rosso dimezzato: Piazza Affari premia Rcs

Ricavi ancora deboli ma rosso dimezzato: Piazza Affari premia Rcs
pietro scott jovane
Se fosse un paziente, le condizioni di Rcs sarebbero critiche ma in via di miglioramento. Il gruppo dimezza la perdita netta nonostante ricavi in calo. Il mercato premia il titolo, anche grazie alle stime positive per il 2014

Se fosse un paziente, le condizioni di Rcs sarebbero critiche ma in via di miglioramento. Il gruppo ha archiviato il 2013 con una perdita netta pari a 218,5 milioni di euro, dato dimezzato rispetto al rosso da 507 milioni di euro dell’esercizio 2012, ma al di sotto delle aspettative degli analisti, che si erano spinti a ipotizzare un rosso di 150 milioni.

Un passivo più leggero ma pur sempre molto pesante, anche perché, se i costi sono stati contenuti, i ricavi continuano a calare: nel 2013 sono scesi 1,3 miliardi di euro, dagli 1,5 miliardi dell’anno precedente. Ma il mercato, incoraggiato anche dall’aspettativa di ricavi e mercato pubblicitario in ripresa, premiano il gruppo guidato da Pietro Scott Jovane con una impennata del titolo (+5,29%, a 1,632 euro).

Restano in contrazione i ricavi pubblicitari (-18,8%) e quelli diffusionali (-11%) e si contrae da 50,9 a 27,6 milioni l’Ebitda. I segnali positivi vanno cercati altrove: Quotidiani Spagna e l’Area Libri sono i soli settori che evidenziano un andamento positivo, in controtendenza rispetto alle restanti aree. A eccezione del digitale: il gruppo ha investito circa 20 milioni per lo sviluppo dell’offerta editoriale. I ricavi del settore sono cresciuti del 3%, e valgono 147 milioni, pari all’11% dei ricavi complessivi di Rcs.

E allora, più che i dati 2013, a convincere Piazza Affari è più che altro le prospettive per il 2014. Sarà un anno ancora in rosso, ma “in miglioramento rispetto a quanto registrato nell’esercizio” appena chiuso. Con tanto di inversione di tendenza per l’Ebitda, che dovrebbe tornare a crescere. “L’accelerazione del piano di efficienze consentirà di raggiungere il target triennale di taglio di costi previsto nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015 con un anno di anticipo”.

Al termine del cda, la notizia è anche un’altra. In vista dell’assemblea dell’8 maggio, non ci sono state dimissioni tra i membri del Consiglio.