La webtax è stata rimossa. Il consiglio dei ministri era l’ultima occasione prima dell’entra in vigore della tassa. E, in tono con l’argomento, Matteo Renzi ha annunciato l’abolizione con un tweet. “Rimosso – scrive il premier – ne riparleremo in un quadro di normativa europea”. E ancora: “Avevamo detto no #webtax. Siamo stati di parola”.
Sul social network ha però risposto il principale artefice della tassa, Francesco Boccia. “Parli di ruling o Iva? Con mio ruling ok da 1/1 +137,9mln, su iva it’s up to you”. E accanto, il lettiano Boccia non ha tralasciato una piccola frecciata, affiancando l’hashtag #fattienontweet.

Per confermare i maggiori incassi da parte dello Stato sui profitti delle multinazionali del web, Boccia allega un documento che testimonierebbe maggiori incassi per 137,9 milioni. E a ogni tweet una stoccata a Renzi: “#sestaiserenotu 2013 6 mln di tasse, 2014 con mia tracciabilità 137,9 mln”.
@paolofiore
