Cinquanta giorni di silenzio. Mercoledì 25 febbraio Charlie Hebdo torna in edicola. Sarà il primo numero “normale”, dopo quello speciale stampato dopo gli attentati di Parigi nei quali sono state uccise 11 persone.
Il giornale riparte con un numero di 16 pagine che, come di consueto, spazieranno dalla politica all’economia. Nessun omaggio alle vittime, già ricordate nel numero precedente. Charlie Hebdo ha visto decollare il numero degli abbonamenti e, tra vendite e sostegni vari, ha in cassa una trentina di milioni. Tra poco arriverà anche una nuova sede, regalata da Comune di Parigi. Ma ripartire non è facile. Anche per motivi redazionali. Gli attentati hanno spaventato molti disegnatori. E solo due vignettisit si sono presentati al giornale per sostituire le matite scomparse.


