Chi è Bad Bunny, nuovo nemico di Trump. Il re del Latin trap portoricano che ha infiammato il Super Bowl (cantando in spagnolo) - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:13

Chi è Bad Bunny, nuovo nemico di Trump. Il re del Latin trap portoricano che ha infiammato il Super Bowl (cantando in spagnolo)

Il suo ultimo album ha trionfato ai Grammy Awards. L'artista piace per il suo stile unico (ma non a tutti)

di Marco Santoni

Bad Bunny nel mirino di Trump. Lo show al Super Bowl e quel "disgustoso". Il ritratto del rapper

Subito dopo il successo dei Seattle Seahawks sui suoi New England Patriots, sui social è esplosa la rabbia di Trump. Ma non per la sconfitta netta della sua franchigia (29-13) al Super Bowl, quello che al presidente americano proprio non è andato giù è stato lo show dell'intervallo, di fatto l'evento più seguito dell'anno viste le cifre che girano per sponsorizzarlo. "Nessuno capisce una parola di quello che dice questo tizio e il ballo è disgustoso, soprattutto per i bambini che lo guardano in tutti gli Stati Uniti e in tutto il mondo", ha tuonato Trump. Il riferimento era a Bad Bunny.

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Ma chi è Bad Bunny?

Bad Bunny, pseudonimo di Benito Antonio Martinez Ocasio, è un rapper, autore e produttore musicale portoricano di 31 anni. Bad Bunny è considerato uno dei principali artefici della diffusione globale del reggaeton e del Latin trap, spesso definito il "Re del Latin trap", generi che gli hanno regalato la fama mondiale con brani come "I Like It", "Dakiti" e "Un Verano Sin Ti", Bad Bunny ha vinto numerosi Grammy Awards, inclusa una storica vittoria come primo album in spagnolo premiato come Album of the Year. La sua musica fonde ritmi urbani, influenze caraibiche e testi che spaziano da temi personali a riflessioni sociali.

Quando posa il microfono Bad Bunny si distingue per il suo stile unico, il suo impegno culturale e la sua presenza in progetti di moda e cinema, che lo hanno reso ancora più celebre in tutto il mondo, oltre la musica. Uno show destinato a richiamare un pubblico di milioni di spettatori in ogni parte del mondo. Proprio questa scelta aveva acceso le proteste di alcuni esponenti del movimento MAGA (Make America Great Again) nelle settimane precedenti.

Donald Trump aveva giudicato la decisione "assurda", affermando inoltre di non conoscere il cantante. Secondo quanto riportato dal Deseret News, Goodell, il commissario della Nfl, ha replicato definendo Bad Bunny "una delle star musicali più importanti a livello globale".

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