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Chi è Giulia Presutti, la giornalista che ha mollato Report (immortalata a cena al ristorante di Lavitola)

La rivolta della redazione, lo scontro pubblico con Ranucci e le polemiche sulla foto: la giornalista dice no all’incarico, ecco chi è

Chi è Giulia Presutti, la giornalista che ha mollato Report (immortalata a cena al ristorante di Lavitola)

Ha detto di no a uno degli incarichi più ambiti del giornalismo Rai. Giulia Presutti, 36 anni, romana, inviata di Report dal 2018, ha rinunciato mercoledì 2 settembre alla co-conduzione del programma d’inchiesta di Rai3, l’incarico che le era stato affidato insieme al collega Daniele Piervincenzi per raccogliere l’eredità di Sigfrido Ranucci. Una decisione arrivata dopo giorni di scontro durissimo dentro e fuori la redazione – e dopo una foto che ha riacceso il caso più delicato degli ultimi mesi in casa Report: quello legato a Valter Lavitola.

Chi è Giulia Presutti

Laureata in Lettere classiche dopo il liceo classico, Presutti lavora a Report da anni come inviata, occupandosi soprattutto di inchieste su esponenti e amministrazioni dell’area di governo: dal caso Pozzolo alle vicende giudiziarie di Gaetano Galvagno ed Elvira Amata, dalla riforma del Codice dell’ambiente alla Fondazione Taormina Arte, fino a dossier sulla sanità abruzzese che hanno coinvolto esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Era stata selezionata dalla Rai attraverso un percorso interno per affiancare Piervincenzi alla guida del programma dopo l’uscita di scena di Ranucci. L’annuncio della sua nomina, insieme a quella di Piervincenzi, ha scatenato una reazione immediata e durissima.

Lo stesso Ranucci ha definito la scelta “mediocre”, accusando i due di “mortificare le professionalità” di Report e del servizio pubblico. La redazione storica del programma aveva bollato la decisione come “completamente irricevibile”, contestando sia il metodo Rai sia il profilo dei due nuovi conduttori. Di contro, la redazione di Report ha avviato un braccio di ferro con la Rai, per contestare la decisione: “O si fa un passo indietro o ci dimettiamo”.

Leggi anche: Report, cosa c’è dietro al passo di lato della conduttrice Presutti. La Rai e le 24 ore per la decisione finale

La foto al ristorante di Lavitola

A incidere sui buchi neri della faccenda, anche la foto pubblicata dal quotidiano Domani che ritrae Presutti seduta a un tavolo del ristorante romano “Cefalù”, a Monteverde, in compagnia di due amiche, davanti a vino e ostriche. Il locale appartiene a Valter Lavitola, l’ex faccendiere arrestato dalla procura di Roma come presunto mandante dell’attentato dinamitardo subito da Ranucci a Pomezia nell’ottobre 2025. La foto non mostra Lavitola al tavolo, non riporta una data certa né spiega il motivo della presenza di Presutti nel locale – circostanze che, di per sé, non dimostrano alcun legame personale con il proprietario. Secondo la ricostruzione circolata sulla stampa, la giornalista avrebbe riferito di esserci andata su indicazione dello stesso Ranucci per motivi di lavoro, e di averlo fatto una sola volta, nel 2024.

Ranucci ha però smentito pubblicamente questa versione. In un messaggio su Facebook ha scritto di non aver mai detto a Presutti di recarsi da Lavitola per lavoro, aggiungendo di aver saputo solo in seguito che la collega ci sarebbe tornata anche da sola, per progetti di cui non era al corrente – circostanza che, ha precisato, sarebbe verificabile dalle chat sequestrate sul telefono di Lavitola.

Il passo indietro

È in questo scenario – tra la rivolta della redazione, lo scontro pubblico con Ranucci e le polemiche sulla foto – che Presutti ha deciso di rinunciare. In una mail al direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha scritto di fare “volentieri un passo indietro”, nella speranza di aiutare “la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire”. E ha aggiunto: “Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità”. Con la sua rinuncia, resta ora da capire chi guiderà Report nella stagione che la redazione vorrebbe comunque portare in onda l’8 novembre, e come si chiuderà il braccio di ferro tra Ranucci – che ha già annunciato di voler chiedere il reintegro e un risarcimento alla Rai – e l’azienda.

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