Chi verso la chiusura?
Negli uffici di Segrate prende quota un’ipotesi che, fino a poco tempo fa, sarebbe sembrata impensabile. Mondadori starebbe valutando la possibilità di chiudere Chi, il settimanale di gossip nato nel 1995. Come scrive Lettera 43, per il momento si tratta solo di voci.
La testata è finita di recente al centro delle polemiche legate al caso Corona–Signorini, una vicenda che ha inevitabilmente aumentato la pressione sul gruppo editoriale controllato dagli eredi di Silvio Berlusconi, Marina e Pier Silvio.
Comunque, l’ipotesi di una chiusura del settimanale, secondo quanto filtra, non nascerebbe direttamente dalle recenti tensioni mediatiche. Piuttosto, sarebbe coerente con una strategia di progressivo ridimensionamento del comparto dei periodici, da anni alle prese con un contesto sempre più complicato. Il possibile stop a Chi finirebbe così per diventare un nuovo segnale della crisi che attraversa i cosiddetti “femminili”, un segmento che comprende riviste di costume, moda e cronaca rosa e che da tempo soffre il calo delle vendite e la contrazione della raccolta pubblicitaria.
A Segrate, infatti, il quadro viene letto alla luce di due fattori ormai strutturali: da un lato la diminuzione delle copie diffuse, dall’altro la frenata degli investimenti degli inserzionisti. Non è un caso che, nell’ultima assemblea della casa editrice, Marina Berlusconi abbia ribadito con chiarezza la volontà di concentrare sempre più risorse sul settore libri, oggi ritenuto il principale motore di ricavi e marginalità del gruppo. Parallelamente, nell’area Media, i ricavi digitali hanno ormai superato quelli generati dalla carta.

