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Condizionatori, i consigli per scegliere i migliori risparmiando

Condizionatori, si risparmia grazie agli incentivi statali: i consigli degli esperti di Abbassalebollette.it

Complice l'innalzamento delle temperature con estati sempre più calde e afose, l'impianto di climatizzazione estiva sta diventando importante tanto quanto l'impianto di riscaldamento e ogni abitazione si sta dotando di uno o più climatizzatori d'aria. L'Italia, per quanto sia molto avanti rispetto alle altre nazioni europee nell'adozione di impianti di climatizzazione ad alta efficienza, si caratterizza per un approccio all'installazione ancora troppo disorganizzato e compulsivo, come ci raccontano gli esperti del Centro studi di Abbassalebollette.it, aggravato dalla scarsa chiarezza sugli incentivi statali in corso. Accade quindi che, appena i termometri fanno registrare i primi picchi di caldo, parte la corsa al condizionatore d'aria e magari si cerca la super offerta anche nei grandi magazzini, fino ad esaurimento scorte. Gli installatori si ritrovano sommersi di richieste e, quando la domanda supera l'offerta, accade spesso che si faccia ricorso a installazioni 'a nero' da parte di personale non certificato o, peggio ancora, che si ricorra al 'fai da te'. La ragione che spinge i consumatori verso queste pratiche è quasi sempre una sola: il risparmio ad ogni costo. Tuttavia molti non sanno che si può ottenere lo stesso risparmio, se non addirittura maggiore, facendo tutto in regola e sfruttando gli incentivi statali sui condizionatori.

Condizionatori, 4 consigli per scegliere i migliori risparmiando davvero

Capire davvero cosa significa risparmiare

Un vecchio adagio dice che il risparmio non è mai guadagno. Il concetto di risparmio, infatti, è spesso frainteso e si tende a pensare che un prezzo di acquisto più basso equivalga a risparmiare. Per i condizionatori d’aria non c’è nulla di più sbagliato. Il condizionatore d’aria è un dispositivo che deve operare in condizioni spesso estreme, quando le giornate sono più calde e torride ed ha un assorbimento di energia molto elevato. Secondo quanto calcolato dagli esperti di Abbassalebollette.it, infatti, un climatizzatore rappresenta per la famiglia media l'elettrodomestico con il più elevato consumo energetico in tutto l'anno, prima anche di lavatrice e lavastoviglie, nonostante venga adoperato per pochi mesi all'anno. Un dispositivo in elevata classe energetica consente una riduzione fino al 40% sui consumi, che si traduce in importanti riduzioni sulle bollette dell'energia, viste le attuali quotazioni dell'energia. Inoltre un climatizzatore di scarsa qualità potrebbe rompersi proprio quando viene sottoposto a maggiore lavoro, ovvero quando serve di più, causando non pochi disagi, oltre magari all'intervento di un tecnico in alta stagione, con i rispettivi costi.

Scegliere l’impianto realmente adatto alle proprie esigenze

La scelta del climatizzatore viene spesso fatta a cuor leggero dai consumatori e, sempre più spesso, purtroppo, tra i fattori di scelta rientrano prepotentemente elementi estetici e funzionalità extra (come moduli Wi-Fi e App collegabili alla domotica per il Remote Control del dispositivo). Per quanto questi elementi possano contribuire a rendere più facile e piacevole l’utilizzo del condizionatore, devono essere valutati per ultimi e non dovrebbero influire pesantemente nella scelta dell’impianto.

I fattori che invece devono necessariamente guidare la scelta sono i seguenti:

● La tipologia: mono split o dual/multi split? La tentazione di installare un unico impianto dual/multi split per climatizzare tutte le stanze della casa è spesso forte e può trarre facilmente in inganno i meno accorti. Un impianto multi split va adottato solo quando c’è l’esigenza che tutti gli split operino contemporaneamente. Questo garantisce l’accensione di una sola unità, dalla potenza maggiorata e che ottimizza i consumi, lavorando contemporaneamente su più ambienti. Se, invece, gli split lavorano in maniera alternata, è sconveniente adottare questa soluzione, perché il motore maggiorato andrà a consumare maggiore energia elettrica, anche se si utilizza un solo split per volta. Meglio quindi adottare più impianti mono split, anche se il costo di acquisto e installazione può risultare superiore, garantiranno maggiori risparmi di energia elettrica nel lungo periodo, oltre a ridurre il rischio di interruzione completa della climatizzazione in caso di guasto di un motore.

● La Potenza: la potenza dei climatizzatori, per convenzione, viene espressa in BTU (British Thermal Unit) e sul mercato sono ormai disponibili tagli standard e ben definiti di potenza: 9.000, 12.000, 18.000 BTU. Nonostante il calcolo della potenza necessaria sia abbastanza semplice e siano presenti anche online dei calcolatori della potenza BTU sulla base delle dimensioni degli ambienti da climatizzare, la scelta andrebbe fatta anche tenendo conto della posizione di installazione interna (il flusso d’aria può raggiungere facilmente tutta la stanza?), la posizione esterna (se molto soleggiata la zona di installazione, l’unità può perdere efficienza facilmente e può essere meglio sovradimensionare l’impianto) e considerando anche l’uso che si fa degli ambienti; in ambienti molto grandi in cui si vive prevalentemente in una sola parte, può essere più saggio optare per due unità posizionate agli estremi, in modo da rendere più modulare l’utilizzo del climatizzatore, a beneficio anche del comfort sulle persone (unità troppo potenti possono erogare getti d’aria troppo forti e intensi, causando malanni alle articolazioni e alle vie aeree). Un bravo installatore può aiutare moltissimo, con un sopralluogo, a definire la giusta potenza che consenta l'adeguato grado di raffrescamento con un occhio ai consumi.

● L’efficienza: quello che dovrebbe essere il dato più importante nella scelta del climatizzatore viene spesso tenuto per ultimo. I valori di riferimento a cui prestare attenzione sono il SEER e lo SCOP, che rappresentano rispettivamente il fattore di efficienza energetica in raffrescamento e in riscaldamento. Più alti sono questi valore e minori saranno i consumi di energia elettrica, a tutto beneficio del risparmio a lungo termine.

Approfittare delle detrazioni, evitando lo sconto in fattura

Un aspetto molto discusso sul tema dell'installazione dei climatizzatori è certamente quello degli incentivi statali, che troppo spesso vengono usati a sproposito nella comunicazione pubblicitaria di aziende di installazione e grandi catene di distribuzione. La maggiore confusione, in particolare, si concentra sulla pratica dello Sconto in fattura, che viene sbandierata a destra e manca come la migliore soluzione per sostituire il climatizzatore e risparmiare.

Come evidenziato dagli esperti di Abbassalebollette.it in un approfondimento pubblicato di recente sul loro portale, lo sconto in fattura prevede, per l'installatore, una serie di spese aggiuntive e oneri, nonché i costi del riscatto del credito presso gli istituti di credito, che fanno lievitare il prezzo del preventivo annullando di fatto i benefici stessi della detrazione (o comunque riducendone di molto l'efficacia). Di conseguenza, per i climatizzatori d'aria, che hanno costi di acquisto e installazione tutto sommato contenuti, il massimo risparmio si ottiene portando direttamente in detrazione l'incentivo nella propria dichiarazione dei redditi.

Confrontare più preventivi

Infine il consiglio migliore per trovare il migliore rapporto qualità/prezzo nell'acquisto è quello di richiedere e confrontare più di un preventivo per il condizionatore. Solo ricevendo il parere di più esperti e le quotazioni di diverse tipologie di impianto si può essere certi di scegliere, alla fine, il preventivo che offra maggiori garanzie di qualità e durata al giusto prezzo. Anche in questo caso, il consiglio è quello di non chiedere solo preventivi per impianti entry level dal prezzo molto competitivo, ma di valutare anche prodotti di qualità più elevata, delle migliori marche di climatizzatori presenti sul mercato. Grazie alle detrazioni, la differenza di prezzo potrebbe essere minima e ci si può garantire un impianto di qualità che duri nel tempo, garantendo efficienza e consumi ridotti.

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