La convivenza ha fatto emergere la prima vera crisi tra Fabio Curcio e Adele De Vita. Dopo la discussione sul desiderio di avere figli, Fabio nella puntata del 23 settembre di Matrimonio a Prima Vista ha ammesso davanti alle telecamere di non provare più la stessa passione vissuta durante la luna di miele a Bali.
Adele continua invece a chiedere maggiore vicinanza fisica e risposte sul futuro della coppia. Le richieste insistenti stanno però producendo l’effetto opposto sul marito, che tende a chiudersi.
Matrimonio a Prima Vista, tutto nasce dala discussione sui figli
Il confronto era iniziato quando Adele aveva chiesto a Fabio se volesse figli. Lui non ha escluso la possibilità, ma ha spiegato di considerare prematuro affrontare un progetto simile quando il rapporto è ancora all’inizio e mancano, a suo giudizio, i presupposti necessari.
Adele ha interpretato quella prudenza come una distanza rispetto al futuro della coppia. Durante la discussione è arrivata anche a chiedergli se preferisse che dormisse sul divano per evitare il rischio di una gravidanza.
Fabio si è sentito giudicato e ha reagito chiudendosi. Il giorno seguente è uscito per andare dal barbiere, lasciando Adele sola a casa.
Durante un successivo aperitivo i due hanno provato a chiarire e la serata si è conclusa con qualche momento di vicinanza sul divano.
Matrimonio a Prima Vista: perché Fabio dice che la passione è cambiata
La tregua è durata poco. Durante un’apericena con gli amici Adele ha riportato la conversazione sul tema dei figli. Fabio si è nuovamente irrigidito. Davanti alle telecamere ha quindi ammesso che la forte attrazione sperimentata durante il viaggio di nozze a Bali si è ridotta.
Il problema riguarda anche modi diversi di vivere l’intimità. Adele vorrebbe maggiori dimostrazioni quotidiane di affetto e passione, mentre Fabio sostiene di non essere abituato a quel tipo di manifestazioni continue.
La coppia non ha deciso di interrompere l’esperimento. Nelle prossime fasi dovrà capire se la differenza riguarda soltanto tempi e linguaggi affettivi oppure una compatibilità più difficile da ricostruire.


