Mark Zuckerberg
Facebook aumenta gli utili. Appena un anno fa, le previsioni sul futuro del più noto dei social network apparivano nefaste. E il numero uno Mark Zuckerberg non nascondeva che la sua azienda era “in ritardo sulla rivoluzione mobile”. Ma in un anno molto è cambiato: Fb ha iniziato a definire la sua forma mobile in modo compiuto, la pubblicità su smartphone e tablet funziona. Il network guadagna, con i ricavi che nel primo trimestre sono saliti a 1,46 miliardi di dollari, anche se in maniera inferiore alle previsioni. Anche gli utenti calano, un dato rilevante seppure ci si trovi nel fluido mondo del web, dove i fenomeni polarizzanti per l’utenza nascono per magari morire anche nel giro di pochi mesi. E conoscono flussi diversi a seconda della localizzazione geografica.
Secondo Nielsen, nell’ultimo anno Facebook ha perso 10 milioni di utenti negli Usa, e non ha riscontrato crescite nella sua base di utenza nel Regno Unito. Ma secondo Fb, il numero di utenti attivi nel mondo è 1.11 miliardi, in crescita. La differenza di risultato si spiega perché al calo negli Usa corrisponde una crescita nei paesi in via di sviluppo. Il 23% di utenti in più dichiarati da Facebook arriverebbero quindi in gran parte da paesi dove l’economia non supporta ancora adeguatamente la pubblicità attraverso dispositivi mobili. Una delle strategie di Zuckerberg per aumentare il traffico del suo social è quello di potenziarne la sezione di messaggistica, sostituendo gli Sms e competendo direttamente con applicazioni multipiattaforma come Whatsapp e Skype. Ma in questo senso la battaglia è lunga, anche se le strategie del numero uno di Fb per il momento portano risultati. Ed è il motivo per cui la Borsa non punisce Facebook, che dopo la presentazione dei numeri ha chiuso poco sotto i 28 dollari.
Ma il problema per Facebook è continuare a individuare modelli di espansione e sviluppo. L’idea di Facebook Home, quasi un sistema operativo basato su Fb per ora disponibile sui dispositivi Android, è quella di rendere il social sempre più una piattaforma, in grado di generare un ambiente completo su un dispositivo mobile, permettendo accesso a interazioni sociali e applicazioni. A sostenere la crescita potrebbe essere l’esplosione della connettività mobile nei mercati in via di sviluppo, che a sua volta potrebbe guidare il mercato a una rapida maturazione. Permettendo a Zuckerberg di guadagnare e rilanciare, come ha già annunciato, potenziando gli strumenti a disposizione del settore pubblicitario, direttamente in app o attraverso l’uso di applicazioni di terze parti.
