A- A+
MediaTech
FindMyLost e Share’Ngo, il lost & found è social

FindMyLost e Share’Ngo si accordano per la gestione digitale degli oggetti smarriti e ritrovati sulle macchine elettriche di Share’Ngo in tutta Italia tramite la WebApp FindMyLost.

Il funzionamento del servizio sarà ultra semplice e veloce: quando un utente di Share’N go troverà un oggetto smarrito in auto potrà registrarsi gratuitamente alla piattaforma, anche tramite Facebook, e da remoto con il proprio smartphone caricarne la foto e compilare alcuni campi che ne contraddistinguono le caratteristiche principali, tra cui luogo e data di ritrovamento. A fine giornata gli operatori della logistica di Share‘Ngo caricheranno a loro volta sulla piattaforma gli oggetti rinvenuti nelle macchine. Chi avrà perso un oggetto, potrà dunque cercarlo seguendo il medesimo iter ed - una volta che l’oggetto verrà identificato dal sistema - entrare in contatto, sempre attraverso il proprio account sul sito, o con l’utente ritrovatore o con la centrale operativa per accordarsi sulle modalità di restituzione.

Per ogni oggetto smarrito e restituito al legittimo proprietario tramite la piattaforma, Share’Ngo potrà premiare l’impegno dell’utente-ritrovatore, la sua cortesia e la sua onestà con un bonus sotto forma di minuti di guida gratuiti. Il servizio è disponibile in italiano e inglese. L’obiettivo di FindMyLost e Share’Ngo è aumentare il tasso di restituzione degli oggetti smarriti e rinvenuti tramite un servizio all’avanguardia ed efficiente, utile nella quotidianità di cittadini e turisti, creando al contempo valore aggiunto per la comunità e le istituzioni. Ideato dalla bocconiana Elena Bellacicca, il servizio è stato lanciato durante Expo Milano 2015 nella versione beta.

In EXPO 2015 sono stati persi e rinvenuti circa 10.000 oggetti e restituiti il 30%. Al momento la piattaforma gestisce circa 37.000 oggetti presenti nel database del Comune di Milano. Alimentata dagli oggetti ritrovati dai singoli cittadini e integrata con i database degli uffici oggetti rinvenuti, la piattaforma permette di identificare in tempi brevi il legittimo proprietario di ciascun oggetto smarrito. La partnership con FindMyLost - una start-up tutta milanese e guidata da una giovane manager che ha lasciato il mondo della finanza per realizzare qualcosa che non c’è - è per Share’Ngo la cosa più naturale al mondo – ha dichiarato Luca Mortara, Direttore Mkt di Share’Ngo - una iniziativa che aiuteremo a crescere anche perché l’onestà e la cortesia sono tra i nostri valori fondativi, quelli che tutti i giorni promuoviamo tra i nostri ‘’equomobilisti’’. “La partnership con Share’N go rappresenta il nostro ingresso nel mondo della mobilità. Ogni giorno svariati oggetti vengono dimenticati all’interno delle macchine e prima di oggi non esisteva uno strumento efficiente che permettesse di riottenere il proprio bene con 2 click, inclusa la possibilità di consegna. FindMyLost è stato sviluppato con una finalità e con modalità di utilizzo “social” per facilitare l’interazione nella community di cittadini, istituzioni private e pubbliche.” commenta Elena Bellacicca, CEO & Founder di FindMyLost.”
 

Tags:
findmylostcar sharingsocial
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Gladiator segna il ritorno del marchio Jeep® nel segmento dei pick-up

Gladiator segna il ritorno del marchio Jeep® nel segmento dei pick-up


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.