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Top giornalisti social, il calciomercato fa volare Di Marzio. Tosa inarrivabile. E Scanzi... La classifica
La top 15 dei giornalisti più social. Il trio di testa non vede rivali, il podio “pesa” l’85% di interazioni in più rispetto a dicembre

Interazioni in forte rialzo: la sessione invernale del cazlciomercato cambia gli equilibri della Top15. Bene Di Marzio. Per Saviano segnali di ripresa
Gennaio 2026 segna l’inversione di tendenza: la nuova Top15 dei giornalisti italiani sui social registra volumi d’engagement in crescita di oltre il 50% rispetto al mese precedente. A prendersi la scena è soprattutto il trio di testa: stessi nomi, posizioni diverse, e un peso specifico enorme, con un podio che raccoglie l’85% di interazioni in più rispetto a dicembre.
In vetta resta Lorenzo Tosa, che apre la classifica con 7,7 milioni di interazioni e 654 mila video views. La sua spinta è doppia: aumenta la frequenza di pubblicazione, ma soprattutto cresce l’engagement medio per contenuto, con una media di interazioni che nel mese sale di circa +20%.
Dietro di lui sale Andrea Scanzi, secondo con 4,1 milioni di interazioni e 3,5 milioni di video views, performance sostenute – come segnala l’analisi – dal raddoppio dei contenuti pubblicati nel corso del mese. Terza posizione per Fabrizio Biasin con 2,5 milioni di interazioni.
La notizia che fa rumore, però, è la scalata di Gianluca Di Marzio: il giornalista Sky guadagna 10 posizioni e si prende il quarto posto con 2,3 milioni di interazioni e 4,7 milioni di video views. A spingerlo è la sessione invernale del calciomercato: contenuti quotidiani in quantità impressionante (oltre 130 al giorno) e picchi legati ai post più “caldi”, tra cui il carosello che annuncia la firma di Douglas Costa al Chievo.

Subito dietro, i numeri delle visualizzazioni video restano un campo di battaglia a parte: Roberto Giusti è quinto con 1,5 milioni di interazioni ma soprattutto 18,7 milioni di video views, mentre Salvo Sottile – decimo per interazioni (605 mila) – vola addirittura a 20,8 milioni di video views, il dato più alto della Top15. Nel mezzo, sesto Fabio Salamida con 1,4 milioni di interazioni e 370 mila video views; settimo Sigfrido Ranucci con 936 mila e 1,6 milioni; ottavo Nicola Porro con 771 mila e 4,3 milioni.
Segnale positivo anche per Roberto Saviano, nono con 636 mila interazioni e 8,0 milioni di video views: la crescita è legata soprattutto alle visualizzazioni (+56%), grazie a un video sull’attacco americano in Venezuela, pubblicato in modo trasversale su Instagram, TikTok e Facebook. Secondo l’analisi, quel contenuto vale circa il 30% delle interazioni del mese e oltre il 40% delle video views complessive.
Chiudono la parte bassa della classifica Marco Travaglio (undicesimo, 593 mila e 2,9 milioni), Gianluca Daluiso (dodicesimo, 513 mila e 3,3 milioni), Matteo Gracis (tredicesimo, 510 mila e 6,8 milioni), Daniele Capezzone (quattordicesimo, 462 mila e 4,7 milioni) e Giuseppe Cruciani (quindicesimo, 461 mila e 6,0 milioni).

Sul fronte dei contenuti migliori del mese, guida la classifica dei Best Performing Post Giulia Innocenzi con 159.951 interazioni. Il post nasce dalla denuncia dopo un servizio sugli allevamenti intensivi trasmesso da Report: Innocenzi si definisce ironicamente una “pericolosa indagata”, ribadisce di voler continuare il proprio lavoro e anticipa nuove inchieste. E c’è un altro elemento che spicca: a gennaio, tra i contenuti che performano di più, prevalgono – a sorpresa – i formati statici, un segnale in controtendenza rispetto ad altri verticali dove spesso sono i video a fare da traino.
