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L'allarme dell'Ue: "Huawei e Zte una minaccia, vanno banditi dalle reti 5G"

5G, Ue: il duro attacco alle tlc cinesi Huawei e Zte

"Le decisioni prese da alcuni Stati membri di limitare o escludere completamente Huawei e Zte dalle loro reti 5G sono giustificate e in linea" con le raccomandazioni dell'Ue. Lo ha detto il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, nel corso di un punto stampa. 

I due colossi delle tlc cinesi, ha evidenziato Breton, rientrano tra gli operatori considerati "ad alto rischio" nelle raccomandazioni Ue e rappresentano "un grave rischio per la sicurezza" collettiva dell'Unione.

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"A distanza di tre anni" dalla pubblicazione del toolbox della Commissione Ue sugli operatori delle tlc considerati ad alto rischio, "quasi tutti gli Stati membri hanno recepito le raccomandazioni nella loro legislazione nazionale" e "possono decidere di limitare o escludere i fornitori sulla base dell'analisi dei rischi per la sicurezza. Ma ad oggi solo dieci di loro hanno utilizzato queste prerogative per limitare o escludere i fornitori ad alto rischio", ha evidenziato Breton, denunciando un'azione "troppo lenta" da parte dei Ventisette, che oggi hanno concordato all'unanimità la seconda relazione sull'attuazione del pacchetto.

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