A- A+
MediaTech

 

urbano cairo2

La7 "e' una rete che ha un grande potenziale". Ne e' convinto Urbano Cairo, che in una conferenza stampa a Milano ha spiegato di aver acquisito La7 perche' "abbiamo margini di crescita molto importanti". La rete, ha aggiunto, "ha un target di pubblico strepitoso, con un indice di telespettatori laureati e un pubblico ad alto reddito pari al doppio rispetto alla media della popolazione italiana. E questo rappresenta un grande potenziale per chi investe".

Di certo, negli ultimi anni la rete ha subito grandi perdite e percio' "non sara' facile rimetterla in sesto velocemente". Tuttavia La7 resta "una rete eccellente dal punto di vista degli ascolti" e percio' la sua linea editoriale "restera' incentrata sull'informazione, mentre nel palinsesto del pomeriggio ci sara' qualcosa di diverso. Guarderemo con piu' attenzione alle donne giovani che ora sono appannaggio di altre reti. Avremo un orientamento maggiore verso il pubblico femminile perche' e' questo il target di riferimento piu' importante".

Cruciali per capire il futuro della rete saranno i primi tre mesi di lavoro: "I primi cento giorni - ha detto Cairo a questo proposito - saranno fondamentali per capire cosa fare". Di certo "l'ultima cosa che voglio fare e' intervenire su asset di successo come Servizio pubblico, Piazza pulita, il tg di Mentana, Otto e mezzo e Omnibus, che non verranno toccati".

Infine, un messaggio di rassicurazione a quanti hanno paventato limitazioni nella linea editoriale di La7: "Ci sara' protezione dell'autonomia dei giornalisti e dell'autonomia editoriale. Attualmente in La7 c'e' una grande liberta' di espressione che piace alla gente e che va mantenuta e salvaguardata".

Sui livelli occupazionali, Cariro ha specificato: "Ho sempre avuto l'attitudine di cercare di far lavorare bene le persone in azienda", ha detto ricordando quando il suo Gruppo acquisi' la Giorgio Mondadori: "Mi era stato detto che bisognava tagliare la meta' del personale, invece non abbiamo operato nessun taglio di dipendenti e siamo intervenuti sui costi".

Il piano indutriale della nuova La7 potrebbe essere presentato ai mercati entro giugno: "Penso di si'", ha risposto l'imprenditore; "Ho gia' in mente le linee guida del piano industriale e del piano editoriale, ma per i dettagli e' presto", ha spiegato Cairo chiarendo che per il momento i tecnici sono impegnati in "adempimenti per ottenere le autorizzazioni di legge", e che soltanto al termine di questa procedura l'acquisizione potra' considerarsi perfezionata: "Non so prevedere esattamente quando sara' il closing, ma sara' una cosa abbastanza rapida". L'unica certezza, per il momento, e' che "bisogna ripensare ai costi", anche se "per i dettagli e' presto" perche' di fatto "non siamo ancora entrati in azienda".

Cairo ha poi detto che le cordate imprenditoriali "certamente non sono una buona cosa per le aziende editoriali e per le societa' di calcio". L'industriale ha sostanzialmente negato di voler allargare la compagine azionaria di Cairo Communication ad altri soci. Questo perche' "non credo alle cordate tranne quando si va in montagna. Troppi soci che dicono la loro possono portare un'azienda a fare passi falsi". Infine un messaggio di assicurazione a tutti i tifosi granata: "Non e' che dopo aver comprato La7, non mi occupero' piu' del Torino. E' la mia squadra del cuore e continuero' a seguirla con attenzione. Oggi il Torino e' un'azienda molto ben gestita rispetto a La7, anche se non c'entra nulla con Cairo Communication".

Infine Urbano Cairo ha specificato di non essere interessato a rilevare i periodici che Rcs intende dismettere: "Per quanto riguarda i giornali, penso sia meglio lanciarne uno nuovo che acquistarne uno vecchio", ha spiegato l'imprenditore; "Preferiamo lanciare nuovi giornali che prenderne di esistenti".

Tags:
la7cairo
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Mercedes-Benz GLE 350 de 4MATIC: come ritrovare il gusto del viaggio

Mercedes-Benz GLE 350 de 4MATIC: come ritrovare il gusto del viaggio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.