I tipografi scioperano? Poco male: grazie a internet il giornale non si ferma. Le Figaro reagisce con forza alla protesta dei dipendenti mettendo il numero di oggi, 3 marzo, on line. Integralmente. La redazione ha lavorato come se nulla fosse, producendo e impaginando il giornale. Unica differenza: Le Figaro non è andato in stampa ma è stato pubblicato on line. Basta andare sul sito, scrivere la propria mail e il giornale comparirà “fresco di stampa” (in Pdf). Un servizio riservato agli abbonati ma oggi gratuito.
E’ la prima volta nella storia che un giornale di carta ovvia allo sciopero dei tipografi con la tecnologia. Nessun giornale sarà nelle edicole (si tratta di uno sciopero nazionale) ma Le Figaro ha aggirato l’ostacolo. Ma non è solo una questione tecnologica. Si tratta di un precedente che impatta anche sulle relazioni sindacali. Perché i giornalisti hanno accettato di lavorare, affiancandosi alla proprietà contro i tipografi.

