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L’IA insidia anche Meta, Zuckerberg ha fatto la sua scelta: in arrivo la più grande ondata di licenziamenti dal 2022

L’intelligenza artificiale quattro anni fa aveva sostituito il 13% della forza lavoro, questa volta sarà molto peggio

L’IA insidia anche Meta, Zuckerberg ha fatto la sua scelta: in arrivo la più grande ondata di licenziamenti dal 2022
Mark Zuckerberg

Ormai non è più un segreto, l’intelligenza artificiale sta provocando licenziamenti di massa, sempre più persone vengono sostituite dalle macchine. Ma quello che – secondo diverse fonti informate – starebbe per fare Meta, forse va oltre ogni aspettativa nel breve-medio termine. L’azienda che comprende Facebook e Instagram ha deciso di tagliare pesantemente il suo personale. Zuckerberg starebbe valutando una nuova ondata di licenziamenti su larga scala, che potrebbe coinvolgere oltre il 20% della sua forza lavoro globale. Si tratterebbe di un’importante ristrutturazione interna con l’obiettivo di ridurre i costi legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e al contempo aumentare l’efficienza operativa grazie all’uso crescente degli strumenti d’IA nei processi di lavoro.

Al momento ancora non sarebbe stata fissata alcuna data per l’avvio dei tagli, e neppure la dimensione finale è stata definita con precisione. Secondo due fonti, però, i vertici aziendali avrebbero informato parte dei dirigenti, invitandoli a iniziare a pianificare una riduzione delle strutture operative. Qualora il piano dovesse effettivamente raggiungere la soglia del 20%, si tratterebbe della più ampia riduzione del personale dal 2022, quando l’azienda aveva dato il via a quello che lo stesso Mark Zuckerberg definì “l’anno dell’efficienza”, con tagli del 13% del personale.