Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Mediatech » Lucio Corsi debutta a Sanremo 2025 con “Volevo Essere un Duro”: testo, significato e curiosità sulla canzone

Lucio Corsi debutta a Sanremo 2025 con “Volevo Essere un Duro”: testo, significato e curiosità sulla canzone

Esordio al Festival di Sanremo 2025 per Lucio Corsi con “Volevo Essere un Duro”: un’ironica ballata sulle aspettative disattese e la forza di accettarsi per come si è. Leggi il testo completo e il significato del brano.

Lucio Corsi debutta a Sanremo 2025 con “Volevo Essere un Duro”: testo, significato e curiosità sulla canzone
Lucio Corsi Sanremo 2025

All’esordio al Festival di Sanremo 2025, il cantautore toscano Lucio Corsi presenta “Volevo essere un duro”, brano che fonde sonorità folk e rock’n’roll in una ballata ironica e sognante. Conosciuto per il suo stile personale – sia musicale che estetico – Lucio Corsi porta sul palco dell’Ariston una canzone che racconta il desiderio di essere un “duro” e l’impatto con la realtà, in cui emergono fragilità e paure.

Il testo, scritto insieme a Tommaso Ottomano, dipinge un mondo in cui si sogna di essere invincibili, ma in cui spesso si finisce per non sentirsi “nessuno” se non se stessi. È un inno alla normalità e all’accettazione di ciò che siamo, tra immagini surreali e ricordi d’infanzia.

Di seguito, il testo completo:

Volevo essere un duro

(di L. Corsi – T. Ottomano)

Ed. Sugarmusic/Picicca Management

Volevo essere un duro

Che non gli importa del futuro

Un robot

Un lottatore di sumo

Uno spaccino in fuga da un cane lupo

Alla stazione di Bolo

Una gallina dalle uova d’oro

Però non sono nessuno

Non sono nato con la faccia da duro

Ho anche paura del buio

Se faccio a botte le prendo

Così mi truccano gli occhi di nero

Ma non ho mai perso tempo

È lui che mi ha lasciato indietro

Vivere la vita

È un gioco da ragazzi

Me lo diceva mamma ed io

Cadevo giù dagli alberi

Quanto è duro il mondo

Per quelli normali

Che hanno poco amore intorno

O troppo sole negli occhiali

Volevo essere un duro

Che non gli importa del futuro no

Un robot

Medaglia d’oro di sputo

Lo scippatore che t’aspetta nel buio

Il Re di Porta Portese

La gazza ladra che ti ruba la fede

Vivere la vita

È un gioco da ragazzi

Me lo diceva mamma ed io

Cadevo giù dagli alberi

Quanto è duro il mondo

Per quelli normali

Che hanno poco amore intorno

O troppo sole negli occhiali

Volevo essere un duro

Però non sono nessuno

Cintura bianca di Judo

Invece che una stella uno starnuto

I girasoli con gli occhiali mi hanno detto

“Stai attento alla luce”

E che le lune senza buche

Sono fregature

Perché in fondo è inutile fuggire

Dalle tue paure

Vivere la vita è un gioco da ragazzi

Io

Io volevo essere un duro

Però non sono nessuno

Non sono altro che Lucio

Non sono altro che Lucio

 

 

Leggi tutti gli articoli su Sanremo 2025