Un acquisto in un battito di ciglia. Il prossimo autunno MasterCard varerà una nuova app che userà un selfie al posto delle password. “Le password si perdono e si dimenticano”, afferma alla Cnn Ajay Bhalla, uno degli sviluppatori del progetto.
La propria faccia invece è sempre lì. Basta un autoscatto e l’acquisto sarà fatto, in sostituzione del Secure Code richiesto di solito dalle carte di credito o dalle prepagate. In sostanza l’app riconosce il volto e fa partire il pagamento quando, durante un selfie, si chiudono le palpebre.
L’applicazione consente una doppia soluzione. La prima, come detto, è quella del selfie. L’altra è meno innovativa ma comunque ancora poco diffusa: il riconoscimento tramite impronta digitale.
Il prossimo autunno si partirà con una fase sperimentale aperta ad appena 500 utenti. Il tema è delicato. Perché un conto è accedere a un iPhone tramite le proprie impronte, un altro è gestire con le dita (o con selfie e palpebre) una carta di credito.
Non solo. MasterCard sta lavorando anche con la canadese Nymi per sviluppare il riconoscimento basato sul proprio battito cardiaco.

