A- A+
MediaTech

Affaritaliani.it è il Mezzo Digitale dell’Anno, premio attribuito "al mezzo pubblicitario digitale che si è particolarmente distinto nel corso del 2012 per qualità ed efficacia". A ritirare il premio, il direttore del primo quotidiano online, Angelo Maria Perrino.

Un'affermazione, si legge nella motivazione del riconoscimento, che nasce da una consolidate esperienza e dalla capacità di rinnovarsi senza sacrificare i contenuti. Nel corso dell'anno le nuove news di Virgilio, il successo certificato da Audiweb, le attività editoriali e librarie e la web radio hanno fatto del giornale online il mezzo che più si è distinto per qualità, tempestività e autorevolezza.

Presso MiCo in via Gattamelata a Milano, all'interno del calendario degli InternetDays, si è svolta la cerimonia di premiazione. A fare gli onori di casa Selvaggia Lucarelli e Salvatore Sagone, presidente dell'editrice di ADVexpress. La giornalista e blogger ha aggiunto pepe alla serata. Durante la premiazione ha annuito e conferma i successi di Affari. E si è complimentata non solo per il premio ma anche per "la chioma" di Angelo Maria Perrino.  


 

 
 







DIGITAL AWARDS, LEGGI L'INTERVISTA AL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT, ANGELO MARIA PERRINO
 

angelo maria perrino 1

Un premio prestigioso per una testata storica, che, fin dal 1996, con la sua informazione croccante e la sua indipendenza, è un punto di riferimento e un brand della nuova editoria online. Al timone, un esperto comandante, il fondatore e direttore Angelo Maria Perrino, laureato in filosofia e master al Politecnico di Milano, che agli NC Digital Awards 2013 ritira il premio assegnato ad Affaritaliani.it per il Mezzo Digitale dell’Anno, attribuito, in accordo con la giuria, ‘al mezzo pubblicitario digitale che si è particolarmente distinto nel corso del 2012 per qualità ed efficacia’.

Quali sono gli ingredienti e i plus che hanno fatto crescere il giornale in questi anni e gli hanno consentito di conquistare una reputation e mantenere il primato dell’audience?
Affaritaliani.it ad aprile del lontano 1996 è stato ufficialmente riconosciuto e registra-to come testata giornalistica dal tribunale di Milano, la prima online d’Europa. È stata una grande intuizione che ci ha consentito di partire con forte anticipo, consolidando la nostra esperienza nel tempo. All’epoca nessuno sapeva cosa fosse internet, che in realtà era una delle più grandi rivoluzioni della storia dell’umanità. Siamo stati dunque noi a concepire e dare un nome, una grafica, un’organizzazione editoriale manageriale e imprenditoriale a un format fino a quel momento assolutamente sconosciuto. L’immediata comprensione delle potenzialità della rete come modalità nuova di produrre e distribuire informazione ha rappresentato un grosso vantaggio competitivo, il vantaggio del first mover. Credo che il punto di forza sia stato l’aver teorizzato e poi messo in pratica l’idea che internet fosse da vivere più come innovazione di processo che non di prodotto. Il mio obiettivo è stato dunque da subito chiarissimo: niente mode, niente destrutturazioni dell’idea di informazione. Ho voluto produrre e proporre semplicemente un giornale, organizzato e pensato alla vecchia maniera nelle sue strutture di base, fatto da bravi

TUTTI I PREMIATI

M&C Saatchi è BEST DIGITAL AGENCY

Sky è BEST DIGITAL COMPANY

Mindshare è BEST DIGITAL MEDIA AGENCY

Luca Scotto di Carlo e Vincenzo Gasbarro (M&C Saatchi) ricevono il Premio Speciale Creativo
Digital dell'anno

E ancora, i PREMI SPECIALI DELL’EDITORE MANAGER DIGITALE DELL’ANNO è Enrico Gasperini (Digital Magics)

AGENZIA DIGITALE DELL’ANNO ‘DAVIDE CONTRO GOLIA è Earlymorning

AGENZIA DIGITALE INTEGRATA EMERGENTE è On Comunicazione

MEZZO DIGITALE DELL’ANNO è Affari Italiani

giornalisti per lettori curiosi e intelligenti. Il web, di suo, ci avrebbe regalato l’incredibile possibilità di fornire notizie in tempo reale e l’interattività dei lettori. Quindi, un giornale come s’era sempre fatto, con le cinque w, i titoli un po’ gridati, le sezioni, le interviste e via dicendo ma con il web come ‘killer application’, utile a superare l’incredibile anomalia del cartaceo di obbligarci a leggere l’indomani le notizie di oggi. Infine, do-po un lungo e formativo passato nei giornali tradizionali (sono stato assunto dal grande Lamberto Sechi a Panorama nel ‘77 e ho lasciato il cartaceo nel ‘94 da vicedirettore di MF-Milano Finanza, passando poi per la conduzione televisiva) ho deciso di investire tutto il mio tempo e la mia esperienza in questa nuova avventura, puntando su una redazione ‘fatta in casa’, formata in una specie di scuola interna, per poter disporre di una squadra giovane e nativa digitale. Ma non sottovaluterei l’essere noi editori indipendenti e puri, come erano una volta i Mondadori, i Rizzoli, i Rusconi. Ciò ci rende indipendenti dal potere politico e da quello finanziario, che controlla i grandi giornali. E consente di essere nè di destra nè di sinistra, ma avanti.

Quali sono i principali fatti che hanno caratterizzato le vostre recenti attività e che vi hanno portato a ottenere questo riconoscimento agli NC Digital Awards 2013?
Innanzitutto, quest’anno abbiamo consolidato la nostra partnership con il portale Libero uscendo per la prima volta con la nostra url sui dati mensili di Audiweb. Con risultati lusinghieri: sono ben 429 mila gli italiani che tutti i giorni, per informarsi, scelgono le news di Affaritaliani.it, con due milioni e 142 mila pagine viste al giorno. Una comunità di otto milioni di unique browser al mese, un italiano su tre. Siamo nel gruppo ‘di testa’ al quarto posto dopo Repubblica, Corriere della Sera e Tgcom24, battendo testate nazionali come La Stampa, il Sole 24Ore, l’Ansa, Il Fatto. Inoltre, quest’anno abbiamo iniziato a fare le news anche per Virgilio, abbiamo lanciato attività editoriali librarie di grande successo come l’e-book dedicato a Papa Francesco due giorni dopo la sua elezione, e da pochissimo siamo on air con la nostra web radio, mezzo in cui credo molto, perché la parola è ancora più veloce della scrittura. E l’arrivare per primi con la notizia è il sale del buon giornalismo. Non c’è nulla di più virale dell’anteprima giornalistica, si propaga da sè col passa parola. Quale significato ha per voi questo premio? A maggio scorso, a Capri, ho ricevuto il premio Biagio Agnes nella sezione ‘Nuove frontiere del giornalismo’, un riconoscimento prestigioso arrivato dall’establishment. In questo caso, il vostro premio ha lo stesso valore simbolico di una laurea che arriva dal mondo della comunicazione e dei media, dei professionisti dell’editoria e del marketing. Questo rafforza la fiducia nel nostro lavoro, anche perchè arriva alla vigilia del nostro diciottesimo compleanno.

Quali strategie avete messo in atto in questi anni per stare al passo con l’evoluzione della comunicazione digitale?
Fare bene e farlo sapere, ho applicato la vecchia regola di base della buona comunicazione. Non mi sono fatto condizionare dalle mode. Abbiamo un indirizzo web molto conosciuto, chi desidera leggerci sa dove trovarci, nel mare magnum della rete. Mettiamo in rete verità falsificabili, dalle fonti, con le quali, in stretta collaborazione, costruiamo l’approdo conoscitivo.

Quali obiettivi, novità e piani di sviluppo avete messo in campo per l’anno in corso?
Sono da sempre innamorato del mondo della creatività, dei media, della comunicazione e del marketing. Il mio sogno è lanciare un canale dedicato a questo settore, che merita la massima attenzione e visibilità perchè è uno dei motori trainanti della nostra economia.

Tags:
affaritalianiangelo maria perrinodigital
in evidenza
Arriva l'aria polare dalla Svezia Fine maggio brividi. Previsioni

Meteo

Arriva l'aria polare dalla Svezia
Fine maggio brividi. Previsioni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal

Scatti d'Affari
SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal


casa, immobiliare
motori
DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate

DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.