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MediaTech
Crack, furti hacker e morti sospette: i bitcoin si tingono di giallo

Soldi spariti nel nulla, furti e, adesso, anche un morto. L'americano Autumn Radtke, 28 anni, amministratore delegato del fondo asiatico specializzato in bitcoin First Meta, è stata trovata morta a Singapore. E così l'innovazione bitcoin si sta perdendo nel più classico dei gialli. 

La polizia sta indagando in quella che definisce una morte "innaturale", termine che potrebbe significare suicidio o malore. Per ora la polizia non ha formulato sospetti. Inizialmente un sito web locale ha parlato di suicidio, precisando successivamente che le cause della morte sono "incerte".

Con Radtke se ne va un altro pezzo di bitcoin. La principale piattaforma al mondo, Mt. Gox, è andata in bancarotta: la criptomoneta è scomparsa nel nulla dopo un attacco hacker. Stessa sorte per le risorse di Flexcoin: crack e nessuna possibilità di rintracciare il proprio portafoglio virtuale.

Eppure, nonostante gli intoppi (e nonostante molte piattaforme evidenzino nelle condizioni di utilizzo di non essere responsabili di eventuali furti), la quotazione dei bitcoin resta oltre i 400 dollari. Siamo lontani dalle quotazioni da bolla di fine 2013, ma non c'è ancora nessun deprezzamento da panico.   

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