Vertu lancia la sua ultima creatura, Aster. Uno smartphone più femminile rispetto agli standard del marchio. E con un prezzo inferiore ai top della gamma. Ma Vertu resta pur sempre un brand di lusso: Aster costa 4900 euro.
Linee meno mascoline ma soliti standard: materiali “estremi”, pelle, telaio in titanio, vetro in zaffiro. Un prodotto che punta target e aree geografiche precise, come afferma il Ceo Massimiliano Pogliani: “Asia, il Medio Oriente e la Russia sono zone molto importanti per noi, ma ci affidiamo una clientela sempre più europei e americani”.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Connettività GSM quad-band, 3G e LTE 4G. Schermo da 5.1 pollici in cristallo di zaffiro di quinta generazione dotato di display Full-HD e scocca in titanio. Tecnologia virtual surround Dolby® Digital Plus. Fotocamera certificata da Hasselblad.
Il gruppo non punta certo a numeri milionari. Ma le vendite sono in crescita, con 400 mila dispositivi venduti dal 2003 a oggi e con 40 mila smartphone venduti dall’inizio dell’ultimo anno fiscale.

