Rai, prende forma il nuovo consiglio di amministrazione
Una seduta quella del Consiglio di amministrazione della Rai quella di qualche giorno fa che ha visto un confronto piuttosto acceso fra il direttore generale Roberto Sergio ed il Presidente facente funzioni della tv pubblica Antonio Marano. Le critiche di Marano erano rivolte verso il piano immobiliare ed il documento di bilancio dell’azienda radiotelevisiva di Stato, materie queste di cui si occupa la direzione generale retta da Roberto Sergio. Nel battibecco fra i due dirigenti Rai sono trapelate le parole di Roberto Sergio “Sei un cialtrone” con la risposta di Marano “e tu dedicati a San Marino” (Sergio è anche DG della tv di Stato del Titano).
In tutto questo si era sparsa la voce di una uscita dell’ex AD Rai a breve, cosa smentita dallo stesso Roberto Sergio: In queste ore leggo titoli e ricostruzioni che parlano di “Sergio cacciato” o di “Sergio che se ne va”. Non intendo alimentare commenti o polemiche. Continuo a svolgere il mio lavoro nell’esclusivo interesse dell’Azienda, con senso di responsabilità e con il sostegno e la solidarietà di tanti colleghi che quotidianamente condividono l’impegno per il futuro della Rai.
L’attenzione resta concentrata sui progetti strategici in corso, a partire dal Piano Industriale e dal Piano Immobiliare, strumenti fondamentali per accompagnare la trasformazione dell’Azienda, rafforzarne la competitività e garantire una Rai sempre più moderna, efficiente e vicina ai cittadini. Per rispetto delle sedi istituzionali e del lavoro che deve essere completato, non rilascerò dichiarazioni pubbliche almeno fino alla presentazione dei Palinsesti di luglio. Fino ad allora parleranno i fatti, i risultati e il lavoro quotidiano al servizio della Rai.
Roberto Sergio andrà in pensione a novembre, fino a quella data, ferie permettendo, sarà ancora DG della Rai. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani però nel suo futuro potrebbe esserci ancora la Rai e precisamente il Consiglio di amministrazione della televisione pubblica, posto quello da dove Marano lo vorrebbe cacciare. Marano aveva fatto sapere infatti che d’ora in poi il DG avrebbe preso parte alle riunioni solo se convocato su materie di sua specifica pertinenza.
La presenza di Sergio in Cda non è obbligatoria, ma il DG per prassi presenziava. Dicevamo che nel futuro per Roberto Sergio ci potrebbe essere ancora la Rai e per la precisione proprio un posto nel nuovo Consiglio di amministrazione della tv pubblica che arriverà prima dell’estate 2027 (prima o dopo le prossime elezioni politiche, che potrebbero essere indette nella primavera o nell’autunno del prossimo anno). Roberto Sergio infatti, secondo quanto ci risulta, si candiderà per entrare nel prossimo Cda della Rai. Stavolta però potrà sedere nel Consiglio della tv pubblica a pieno titolo, come membro del nuovo board della televisione di Stato.

