Dal caso Amico-Meloni al Garante Privacy, fino a Taormina Arte e agli allevamenti intensivi: tutti i temi della puntata
Report torna stasera, domenica 12 aprile, alle 20.30 su Rai 3 con una puntata che mette insieme alcuni dei dossier più sensibili di questa fase. Il programma guidato da Sigfrido Ranucci riparte con una scaletta che tocca politica, criminalità, autorità indipendenti, filiere produttive e gestione di fondi pubblici.
L’inchiesta più esplosiva è “Un mafioso per amico”, che annuncia nuove rivelazioni e documenti inediti sul selfie scattato insieme a Giorgia Meloni dal pentito Gioacchino Amico, indicato come referente del clan Senese in Lombardia. Nel servizio vengono anticipate anche testimonianze sulle visite di Amico a Montecitorio e su un possibile accredito personale, oltre a un lavoro di ricostruzione sui contatti tra politica e uomini dei clan.
Un altro blocco centrale della puntata è “Garante, medaglie e poltrone”. Qui Report torna a occuparsi del Garante della Privacy con nuovi documenti che sollevano interrogativi sulla gestione dell’Autorità, sulla sua indipendenza dai partiti e dai grandi gruppi tecnologici come Meta. L’inchiesta entra anche nel caso delle tessere “Volare” di Ita Airways, benefit concessi nel 2023 ai quattro membri del Collegio, con un approfondimento sull’origine delle card e sulla motivazione della loro emissione.
C’è poi “Programmati per morire in fretta”, che riporta l’attenzione sul sistema degli allevamenti intensivi. Il punto di partenza è un dato molto forte: in Italia vengono allevati ogni anno circa mezzo miliardo di polli e la gran parte appartiene a razze a rapida crescita, con tempi di macellazione ridotti a circa 40 giorni. L’inchiesta mostra le criticità di questo modello anche attraverso immagini raccolte in un allevamento di riproduttori destinati a uno dei principali gruppi alimentari italiani.
Infine, spazio a “La Commedia Siciliana”, che si concentra sulla Fondazione Taormina Arte. Il servizio ricostruisce i finanziamenti regionali destinati alla fondazione, i compensi durante la gestione di Beatrice Venezi ed Ester Bonafede e il ruolo di Taobuk, festival letterario destinatario di fondi pubblici passati attraverso la struttura. È uno dei segmenti che più chiaramente punta sul rapporto tra cultura, incarichi e denaro pubblico.
La sensazione è che Report abbia scelto di tornare con una puntata molto politica e molto riconoscibile nel suo impianto: documenti, nodi irrisolti, potere e domande scomode. Un ritorno che punta subito ad alzare il livello dello scontro televisivo e del dibattito pubblico.

